Site icon

TUTTO NEWS

Il Brasile dice addio al foie gras: stop storico a produzione e vendita

Lula firma la legge contro l'alimentazione forzata di oche e anatre: pene fino a un anno di carcere e multe salate per chi sgarra

#image_title

di Andrea Benatti

Il Brasile volta pagina e sceglie la linea dura contro i maltrattamenti sugli animali: il presidente Luiz Inácio Lula da Silva ha appena promulgato la legge che mette definitivamente al bando il foie gras e, soprattutto, l’alimentazione forzata di anatre e oche.

La misura diventerà operativa tra sei mesi e colpirà duro: chiunque provi a produrre, importare o distribuire questo alimento rischia da tre mesi a un anno di prigione, oltre a pesanti sanzioni amministrative.

Al centro della stretta c’è il gavage, quel metodo di allevamento che prevede l’inserimento forzato di un tubo nella gola degli animali per bombardarli di cibo in pochi secondi, arrivando a decuplicare le dimensioni del loro fegato. Una prassi definita disumana da veterinari e attivisti per via dei continui lesioni all’esofago, soffocamenti e tassi di mortalità schizzati alle stelle, che il parlamento brasiliano ha voluto stroncare vietando qualsiasi somministrazione meccanica o manuale oltre la naturale sazietà.

Con questo passo il Paese si unisce all’India in un club ristrettissimo: se infatti in Italia, Regno Unito o Germania la produzione è già vietata ma l’importazione resta legale, Brasilia ha scelto la tolleranza zero bloccando anche l’ingresso del prodotto dall’estero. Una decisione che fa tremare i giganti del settore come la Francia, dove i produttori del CIFOG gridano già al rischio di ritorsioni commerciali.

Fonti: lindipendente.online

Exit mobile version