Francesca Michielin si conferma come una delle voci più eclettiche e in continua metamorfosi del panorama pop contemporaneo italiano.
Con il rilascio del suo nuovo progetto discografico, l’album Magia bianca, l’artista compie un vero e proprio viaggio a ritroso verso le proprie radici geografiche e culturali.
Il significato della canzone
Il fulcro narrativo attorno a cui ruota il brano è la figura mitologica dell’anguana, una creatura acquatica tipica del folklore alpino. Descritti come spiriti dei fiumi e delle grotte, dotati di un fascino magnetico ma anche di tratti inquietanti e impenetrabili.
Il brano si sviluppa lungo le sponde del fiume Brenta, uno spazio reale che si trasforma in una dimensione liminale, sospesa tra il sogno e l’incubo, tra il ricordo d’infanzia e le incertezze dell’età adulta.
Il contrasto tra la spiaggia e la nebbia fitta del fiume introduce una narrazione in cui la bellezza esteriore nasconde insidie profonde, proprio come il richiamo ammaliante di queste creature.
Il canto dell’anguana rappresenta così quella voce interiore che sussurra verità scomode e ricorda all’essere umano la propria fragilità di fronte allo scorrere del tempo e al logorio della vita stessa.
(Credits: YouTube @francesca michielin)
