Caffè al volo, biscotti, yogurt oppure niente fino a pranzo: sulla colazione ognuno ha le proprie abitudini. Ma è davvero il “pasto più importante della giornata”? Il tema, ripreso da StarsInsider, è meno semplice dello slogan che sentiamo da anni. La ricerca suggerisce infatti che fare colazione può essere utile, ma non è obbligatorio per tutti.
Una meta-analisi pubblicata sul BMJ nel 2019 ha esaminato 13 studi randomizzati sugli adulti. Il risultato? Non sono emerse prove solide che introdurre la colazione aiuti automaticamente a perdere peso. Nei trial analizzati, chi faceva colazione tendeva anzi ad assumere più calorie nell’arco della giornata. Gli stessi autori, però, invitavano alla prudenza: gli studi erano brevi e la qualità delle prove non sempre elevata.
Saltare la colazione fa ingrassare?
La risposta breve è: non necessariamente. Una revisione pubblicata su Obesity nel 2020 ha rilevato che saltare la colazione era associato a una piccola riduzione del peso nel breve periodo, ma anche a un aumento del colesterolo LDL.
Questo non trasforma però il digiuno mattutino in una scorciatoia per dimagrire. Allo stesso modo, fare colazione ogni giorno non garantisce da sola un peso più basso.
La colazione è davvero indispensabile?
Qui conta il quadro generale. Alcuni studi osservazionali hanno associato l’abitudine di saltare la colazione a un rischio maggiore di problemi cardiovascolari e mortalità. Ma un’associazione non dimostra che la causa sia proprio il pasto saltato: possono entrare in gioco dieta, sonno, attività fisica e altri comportamenti.
Quindi sì, la colazione può essere un ottimo inizio di giornata, soprattutto se è equilibrata. Ma non esiste un orario magico né un pasto capace di sistemare da solo tutta la dieta. La vera domanda non è “faccio colazione oppure no?”, ma come mangio nel resto della giornata?
(Immagini generate con IA)
