Tutti parlano di lifespan, ma al concetto di longevità si affianca oggi quello di sexspan. Con questo termine coniato dall’urologo Mohit Khera si indica la fase della vita in cui conserviamo il desiderio o la capacità di rimanere sessualmente attivi.
Con l’età, tra stress e tabù, l’intimità si trascura spesso, eppure il sesso non scade mai e fa benissimo a corpo e mente.
Tutti i benefici dell’intimità con il passare degli anni
Mantenere attiva l’intesa sotto le lenzuola non è solo una questione di piacere, ma un vero toccasana per il benessere generale.
Come spiega a Vice il sessuologo clinico Ty David Lerman, l’attività sessuale contribuisce a ridurre la pressione sanguigna, rafforza il sistema immunitario e abbassa i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress.
Inoltre, l’orgasmo agisce come antidepressivo naturale che migliora l’umore per giorni.
Un recente studio condotto su un campione di 1.200 adulti tra i 50 e gli 80 anni ha dimostrato che chi mantiene una vita sessuale soddisfacente riporta livelli di felicità e autostima nettamente superiori rispetto alla media.
Come allungare la propria vita sessuale
Per prolungare il proprio sexspan non servono prestazioni da record, ma la capacità di adattarsi ai cambiamenti del corpo.
Superare i soliti stereotipi sull’età e liberarsi dall’ansia da prestazione è il primo passo per riscoprire il piacere.
L’obiettivo principale resta quello di divertirsi e stare bene con se stessi e con il partner: trattare la salute sessuale al pari dell’attività fisica o di una corretta alimentazione permette di vivere l’intimità in modo naturale, appagante e senza limiti di tempo.
(Immagini generate con IA)
