Siamo abituati a riempire i momenti vuoti con altro: musica, podcast, chiacchiere. Raramente ci prendiamo del tempo per stare semplicemente in silenzio, ad ascoltare e osservare quello che ci circonda.
Green Me sostiene che su TikTok si parla sempre più spesso del “silent walking”, ovvero del bisogno di rallentare e passare del tempo in solitudine, senza cercare sempre una stimolazione esterna.
I benefici del “Silent walking”
All’inizio può sembrare strano; il cervello è abituato ad essere continuamente impegnato e tenta di riempire quei vuoti con ricordi, oppure con programmi di cose future. Poi il sistema nervoso rallenta, il battito del cuore si regolarizza e il livello di cortisolo si abbassa; il corpo esce, finalmente, da quello stato di allerta costante che caratterizza le giornate comuni e si concede del tempo semplicemente per “essere” nello spazio. E quando la tensione si alleggerisce, la concentrazione aumenta e il mondo esterno, con i suoi suoni, odori e colori, entra a far parte dell’esperienza personale.
Un esercizio per il fisico e per la mente
Il “silent walking” non è solo un toccasana per la mente, ma anche un buon esercizio fisico: camminare con costanza, infatti, porta benefici al sistema cardiovascolare.
In un mondo che ci chiede costantemente di correre e produrre, il “silent walking” si rivela molto più di una semplice tendenza social: è un invito a spegnere il rumore di fondo per riscoprire il benessere del corpo e la ritrovata chiarezza della mente, un passo silenzioso alla volta.
