Ilona Staller ha avuto una vita piena.
È stata una cantante, un’attrice pornografica, una politica e anche… una spia.
Proprio così. Secondo quanto dichiarato recentemente, la Staller è stata anche spia per i servizi segreti ungheresi. È stata lei stessa a raccontarlo a “La confessione”, il programma di Peter Gomez.
L’ex attrice ha confessato di aver lavorato in giovinezza come spia ungherese con il nome in codice di “Coccinella”. La Staller ha raccontato a cuore aperto il suo reclutamento. Al tempo era molto giovane e lavorava come cameriera in uno dei più grandi hotel sul Danubio, l’Intercontinental. Un giorno tre uomini l’hanno avvicinata chiedendole se fosse interessata a guadagnare più soldi. È nato tutto da lì. Il suo compito era quello di raccogliere informazioni dai clienti facoltosi o dagli uomini d’affari che frequentavano l’hotel. La Staller doveva chiedere cosa li avesse spinti in Ungheria e raccogliere più notizie possibili conquistando la loro fiducia.
Certo, non è stato un lavoro semplice, anzi. Quello di spia è di per sé un mestiere pericoloso che espone a continui rischi. Lei stessa ha dichiarato di aver smesso perché:
«Ho avuto paura che mi ammazzassero».
