Nuovo lavoro. Il prossimo 8 settembre, finalmente, uscirà il quinto album degli Interpol, nuovo di zecca, dal titolo emblematico: El Pintor. Si tratta del primo album in quattro anni per la band, completamente rinvigorita dopo una pausa di tre anni dal tour. Un album attesissimo, frutto di uno studio e di una lavorazione accurata che ha tenuto occupato il gruppo alternative rock newyorkese per un bel po’ di tempo. Dieci le tracce contenute nell’album, ricche di tensione e di epicità in egual misura. Un rock dai toni solenni, insomma, intriso però di passione e di spirito riflessivo. Registrate presso gli Electric Lady Studios e Atomic Sound di New York, tutte le canzoni di El Pintor sono state scritte e prodotte dagli Interpol, con Daniel Kessler alla chitarra e al pianoforte, Samuel Fogarino alla batteria e Paul Banks nelle vesti di vocalyst, ma anche alle prese con chitarra e – per la prima volta – del basso.
Le collaborazioni. L’album porta anche la firma di Brandon Curtis dei The Secret Machines, che in nove canzoni su dieci si è occupato della tastiera, di Roger Joseph Manning Jr. dei Beck che ha suonato la tastiera in Tidal Wave, e di Rob Moose dei Bon Iver che ha suonato violino e viola in Twice as Hard. El Pintor è stato mixato da Alan Moulder e masterizzato da Greg Calbi. Presentati dal boss di NME, Mike Williams, come una delle band più importanti che sia mai venuta fuori dalla Grande Mela, gli Interpol sono stati headliner dell’ultimo NME Awards Tour. Questi i titoli delle dieci canzoni del nuovo album: All the Rage Back Home; My Desire; Anywhere; Same Town, New Story; My Blue Supreme; Everything is wrong; Breaker 1; Ancient Ways; Tidal Wave; Twice as Hard.
