Piogge torrenziali, blackout e prezzi in aumento. Non è il trailer di un disaster movie, ma lo scenario immaginato da Craig Hamilton-Parker, medium britannico soprannominato dai suoi seguaci il “nuovo Nostradamus”, per i prossimi mesi invernali.
Come riportato da SuperEva, Hamilton-Parker ha parlato durante una diretta sul suo canale YouTube, descrivendo un inverno 2026 particolarmente difficile soprattutto per il Regno Unito e, più in generale, per l’Europa. Le sue, però, restano visioni personali: non sono previsioni meteorologiche formulate su basi scientifiche.
Cosa ha previsto Craig Hamilton-Parker
Il sensitivo sostiene di aspettarsi forti piogge e alluvioni, con possibili conseguenze anche sulla rete elettrica. Ha inoltre ipotizzato rincari dei generi alimentari e un clima segnato da forti estremi.
Hamilton-Parker ha dichiarato: “Vedo un diluvio”, aggiungendo di aspettarsi quantità molto elevate di pioggia nel Regno Unito e nel resto d’Europa.
C’è però un dettaglio importante. Il medium ha anche affermato che il 2026 sarebbe già diventato l’anno più caldo mai registrato. I dati disponibili al momento non lo confermano: secondo Copernicus, tra gennaio e agosto il 2026 è il secondo anno più caldo mai registrato, dietro al 2024.
Tra profezie e previsioni reali
Che l’estate 2026 sia stata eccezionalmente calda è invece un fatto: Copernicus ha registrato l’agosto più caldo di sempre e una delle estati globalmente più calde mai osservate.
Questo, però, non significa che si possano prevedere con mesi di anticipo blackout o specifiche alluvioni.
Per ora, quindi, quello di Hamilton-Parker resta uno scenario da prendere come una profezia, non come una previsione meteo. E per sapere davvero che inverno ci aspetta, serviranno dati e aggiornamenti dei servizi meteorologici.
(Immagini generate con IA)
