Quando si tratta di Michael Jackson, tutto è possibile. Nonostante Thriller 25, il cd che celebra il venticinquesimo anniversario della pubblicazione dell’album più venduto della storia, sia in questi giorni uno dei dischi più venduti al mondo, l’asta per la vendita del Neverland Ranch, la faraonica residenza di Santa Barbara abbandonata dal re del pop alla vigilia del processo che lo vide imputato di numerosi reati legati alla pedofilia e infine prosciolto, rimane fissata il 19 marzo. Il motivo? Troppi debiti, oltre 24 milioni di dollari di “passivo” che la superstar americana non sarebbe in grado di rifondere.
Tuttavia, nelle ultime ore, è accaduto qualcosa di straordinario: David Bone e Liam Collins, due facoltosi imprenditori britannici, si sono offerti di acquistare il Neverland Ranch a 15 milioni di sterline, circa 30 milioni di dollari. Perché? Perché sarebbe un affare, perché Re Michael è sempre stato il loro idolo, e perché è imitando i suoi passi di danza nelle vie di Londra che tanti anni fa i due guadagnarono i primi soldi. “Vogliamo davvero veder tornare Jacko quello di una volta”, hanno dichiarato, “Lui ha vissuto un momento davvero duro”. Se riusciranno nella loro impresa, Bone e Collins proporranno a Michael Jackson di tornare a casa. In affitto.
Jackson “salvato” da due ricchi fan inglesi
#image_title
