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James Bond, Jacob Elordi verso il ruolo di 007? Le indiscrezioni
Il nome dell’attore australiano in pole position per raccogliere l’eredità di Daniel Craig
11 Maggio 2026
Dopo l’addio di James Bond interpretato da Daniel Craig, la ricerca del nuovo volto dell’agente segreto più famoso del cinema è diventata una delle questioni più discusse a Hollywood. Tra i nomi circolati negli ultimi anni, come Henry Cavill ed Aaron Taylor-Johnson, ora emerge con forza quello di Jacob Elordi, sempre più indicato come possibile erede.
Secondo indiscrezioni riportate nel dibattito mediatico internazionale, l’attore australiano sarebbe entrato in una fase avanzata delle valutazioni, guadagnando terreno rispetto agli altri candidati.
Le parole degli insider e il dibattito sul casting
A rafforzare i rumor è stata la giornalista Marina Hyde, che durante il podcast The Rest Is Entertainment ha raccontato un cambiamento nelle preferenze dei bookmaker e degli addetti ai lavori. “Ho sentito da diverse persone che Jacob Elordi si è spostato in pole position“, ha raccontato Hyde al co-host Richard Osman, aggiungendo però che anche Callum Turner resterebbe tra i candidati più forti.
Il dibattito si è poi spostato sul profilo pubblico dell’attore: volto giovane, molto popolare tra il pubblico della Gen Z e già protagonista di produzioni di grande impatto come Euphoria e il film Saltburn.
Il fattore “immagine Bond” e la nuova generazione
Uno degli aspetti più discussi riguarda proprio il suo carisma. Hyde ha sottolineato come il fascino di Elordi sia già parte integrante della sua identità pubblica, con un impatto immediato sul pubblico. “Prima di tutto bisogna dirlo: le donne vogliono già andare a letto con lui”, ha commentato la giornalista, facendo poi un parallelo con l’ingresso di Daniel Craig nella saga. “Era stato uno dei casting migliori di sempre. All’inizio molti dicevano: ‘Scusate, chi?’, poi dopo aver visto il film tutti hanno capito”. Il punto centrale, secondo gli analisti, è la capacità di Elordi di rappresentare una nuova fase del franchise: più giovane, globale e costruita per durare nel tempo.
Un Bond pensato per il futuro
A 28 anni, Elordi avrebbe il vantaggio anagrafico per interpretare 007 per oltre un decennio. Richard Osman lo ha sintetizzato così: “Potrebbe tranquillamente fare un buon 10 anni nel ruolo”, ha spiegato Richard Osman. “È esattamente quello che vuole lo studio: qualcuno che possa diventare il Bond di un’intera generazione”.
Nonostante le origini australiane – come già accaduto in passato con George Lazenby – l’attore potrebbe comunque rientrare nei parametri del franchise, che da sempre privilegia il carisma alla nazionalità.
Per ora nessuna conferma ufficiale, ma il dibattito è ormai esploso. Il futuro di Bond resta aperto, sospeso tra tradizione e rinnovamento, mentre il nome di Jacob Elordi continua a guadagnare consensi come possibile volto della nuova stagione del mito 007.
(Credits: Getty Images)