Jason Derulo racconta il suo album “egoista”
Ha usato il lavoro come medicina dopo il suo infortunio al collo Jason Derulo che descrive il suo ultimo disco come determinante per il suo recupero psico-fisico
16 Aprile 2014
Jason curato dal lavoro. E’ stato il lavoro ad aiutare Jason Derulo nei momenti difficili trascorsi dopo l’infortunio al collo. Il cantante lo racconta in un’intervista concessa all’edizione americana di OK!Magazine, spiegando di aver realizzato il nuovo album, "Tattoos", principalmente per motivi egoistici. Ieri, intanto, è uscita la ristampa di "Talk Dirty" (in collaborazione con il rapper americano 2 Chainz), estratto del terzo album realizzato da Jason Derulo, il primo dopo la battuta d’arresto subita dalla sua carriera nel 2012, quando è rimasto vittima di un brutto infortunio al collo mentre era sul palco per le prove del tour. Jason Derulo ha raccontato la sua esperienza, svelando di aver scoperto che uno dei modi più efficaci per velocizzare il suo recupero fisico è stato quello di concentrare tutti i suoi sforzi nella scrittura di nuovo materiale. L’ultimo album, dunque, il risultato di questa singolare "terapia": "Penso che sia l’album che più mi rappresenta come persona. Ho fatto questo album per motivi egoistici. Stavo cercando di uscire da un fosso e così non l’ho fatto per nessuno, solo per me e per uscire dal buio in cui l’infortunio mi aveva trascinato", ha confessato Jason Derulo.
Le collaborazioni nel disco. Insomma un album realizzato per tornare al lavoro attraverso il lavoro stesso: "Non si è trattato di scrivere un album di successo, né una canzone di successo; si trattava di sentirmi bene e alla fine ho ottenuto un album che può essere utile per conoscermi meglio". E per il suo ritorno, Jason Derulo ha scelto anche grandi compagni d’avventura come Snoop Dog, 2 Chainz e la sua fidanzata Jordin Sparks. "Ho visto all’All-Star Game Snoop e gli ho fatto sentire un brano. La sua reazione è stata fantastica e mi ha detto che mi avrebbe rimandato la traccia entro 48 ore. L’ha fatto ed eccolo nel mio disco".