Parata di stelle per Jovanotti. Una stella dopo l’altra per un risultato che si preannuncia interessantissimo. E’ quanto sta realizzando, settimana dopo settimana, Lorenzo Cherubini, per tutti Jovanotti, che sta arricchendo il processo creativo del suo prossimo album con una lunga serie di collaborazioni con pezzi pregiati del mondo della musica. Per l’ideale successore di “Ora” infatti il cantautore che da anni vive a Cortona ha infatti già chiamato alle armi ospiti internazionali come il simbolo dell’afrobeat Manu Dibango, il musicista nigeriano Bombino e Daru Jones, batterista attualmente alla corte di Jack White. Ma le sorprese potrebbero non fine qui perché tramite un messaggio postato sulla sua pagina ufficiale di Instagram, Lorenzo ha annunciato di aver reclutato anche Money Mark per le session del suo nuovo album in studio, attualmente in lavorazione negli Stati Uniti.
Ecco Money Mark. Mark Ramos Nishita, meglio noto come Money Mark, è infatti un musicista e produttore discografico che da molti è stato considerato come il “quarto Beastie Boy” visto il lavoro costante del polistrumentista di Detroit per gli album “Check your head”, “Ill communication”, “Hello nasty” del ’98 e “The mix-up” del 2007, realizzati dal leggendario gruppo rap newyorkese. “Money Mark è un incredibile arrangiatore-tastierista americano/giapponese e oggi suoniamo insieme – ha scritto Jovanotti nel suo messaggio social -. Mi ha appena raccontato una storia che voglio condividere: è talmente fan del metodo didattico degli asili di Reggio Emilia (esportato in tutto il mondo) che ha chiamato un suo figlio Reggioemilio (veramente, scritto così)”. Insomma un personaggio istrionico ed eclettico che arricchisce la schiera di partner di Jovanotti per un album che si annuncia ricchissimo di stili e influenze.
