Un lutto devastante ha colpito la famiglia della supermodella Cindy Crawford e dell’imprenditore Rande Gerber. Nella giornata di ieri, la modella e attrice Kaia Gerber e i suoi genitori hanno rotto il silenzio per la prima volta sulla drammatica scomparsa di Presley Gerber, primogenito della coppia trovato privo di vita il 20 settembre 2026 all’età di 27 anni mentre si trovava all’interno di una struttura di riabilitazione.
Il dolore inconfessabile di Kaia Gerber
A distanza di quasi un mese dal tragico evento, Kaia Gerber ha pubblicato su Instagram una toccante lettera dedicata al fratello, accompagnata dalle foto della loro infanzia e ricordando il soprannome Prez: “Prez, non ho le parole. E forse la piccola consolazione è che non ne abbiamo mai avuto davvero bisogno. Le parole falliscono, le parole sottraggono, le parole riassumono e alle parole manca sempre la verità. E quanto sono stata ingenua a credere che il linguaggio potesse andare oltre il dolore. Ho letto tutti i libri e non ho nessuna risposta. La mia capacità di esprimermi non può competere con questo, con la grandezza della perdita di te. Sono, letteralmente, in ginocchio. Sai quanto ho amato essere tua sorella. È sempre stata, e sarà per sempre, la cosa che preferisco di me stessa. Sono venuta al mondo aggrappata a te con tutta la forza che avevo. Avevo più amore per te di quanto sapessi cosa farne. E ora che quell’amore non ha più un posto evidente dove andare, sono certa che finirà per inghiottirmi completamente”.
Nel suo struggente omaggio, Kaia Gerber ha ricordato l’animo sensibile e profondo di Presley Gerber, capace di affrontare il mondo senza mai reagire con rabbia ma sempre con empatia. Ripensando ai piccoli gesti d’infanzia e tenendo in mano l’orecchino sfilato dal corpo del fratello, l’attrice ha confidato il proprio smarrimento: “Credevi, hai sempre creduto, nelle persone. Davanti alla crudeltà non reagivi con rabbia, ma con confusione. E curiosità. Credevi che le persone fossero buone per natura perché, Presley, tu eri buono per natura. E in qualche modo, attraverso tutto questo, io ho avuto la fortuna di essere tua sorella, la tua testimone per sempre, guardandoti fare la cosa più hardcore e heavy metal che una persona possa fare: sei rimasto sensibile. Sei stato il mio più grande maestro mentre eri qui, e ora mi ritrovo a chiedermi che cosa potrò mai imparare dalla tua assenza. Continuo a pensare a quando eravamo piccoli e io avevo paura di farmi i buchi alle orecchie, quindi sei andato prima tu. Sei sempre andato per primo. Ma quando ho tenuto in mano l’orecchino che hanno tolto dal tuo corpo, riuscivo a pensare soltanto: quello appartiene a te. E avrei davvero voluto che questa volta non fossi andato per primo”.
I pensieri lasciati da Presley
Ripercorrendo gli ultimi scritti lasciati da Presley Gerber su un sogno in cui alcuni animali sfuggivano a un incendio, Kaia Gerber ha espresso l’eternità di un legame viscerale che sfugge persino alla presenza fisica: “Una delle ultime cose di cui hai scritto è stato un sogno in cui degli animali correvano via da un incendio e si rifugiavano in un lago. Ti chiedevi: ‘Se c’è paura, importa ancora che tipo di animale sei?’. Mi hai lasciato la risposta. Qualunque animale fossi prima di tutto questo, ormai non importa più. Dire che amarti è stata la cosa più facile del mondo implicherebbe che abbia richiesto uno sforzo. Sono nata amandoti. Morirò amandoti. Non c’è mai stato nient’altro”. La modella ha continuato confidando la difficoltà di vivere senza di lui: “Sto imparando come amarti quando non posso vederti. Come raccontarti qualcosa senza prendere il telefono per chiamarti. Come essere tua sorella in un mondo nel quale non posso più cercarti. Non so ancora come si faccia. Hai saltato il nostro appuntamento. Ti perdono. Nel frattempo, tienimi un posto”. E ancora, ribadendo l’assoluta dedizione fraterna: “Perché, Presley, anche sapendo come finisce, sceglierei tutto di nuovo. Ogni secondo. Camminerei consapevolmente verso questo dolore se significasse che, dall’altra parte, potessi essere tua sorella”.
La lettera si chiude con l’ultimo saluto all’amico di una vita: “Il mio migliore amico, il mio grande protettore, la persona con cui ho riso più forte e l’unico vero amore della mia vita. Hai acceso tutte le mie candele e hai portato via tutti i miei mostri. Solo tu sai quanto. Grazie per essere stato qui. P.S. Questa canzone è l’ultima cosa di cui abbiamo parlato. Prima c’eri tu. Sei sempre andato per primo”. In calce al post, Kaia Gerber ha aggiunto: “Ti amo del blu più intenso, fino alla luna e ritorno e ancora ritorno, per sempre, fratellone”.
La nota congiunta di Cindy Crawford e Rande Gerber
Accanto alla testimonianza della figlia, si unisce la nota ufficiale e congiunta rilasciata dai genitori Cindy Crawford e Rande Gerber: “Siamo devastati oltre ogni parola per la perdita del nostro amato figlio e fratello”. I due genitori hanno poi aggiunto: “Ci sentiamo immensamente fortunati ad aver avuto Presley nelle nostre vite per 27 anni. È un’anima dolce e meravigliosa, che ha amato ed è stata amata, ora e per sempre. Siamo così orgogliosi del modo in cui si è mostrato al mondo, con gentilezza e vulnerabilità”. La famiglia ha espresso profonda gratitudine per i messaggi ricevuti, concludendo: “Fino a quando non ci incontreremo di nuovo, nostro dolce ragazzo. Ti ameremo per sempre. Mamma, papà e Kaia”.
(Credits: Getty Images e Instagram @kaiagerber)
