Con Matadora, Karol G apre ufficialmente il percorso verso il suo prossimo album con un brano che mette al centro sicurezza, desiderio e controllo. Pubblicata durante la serata inaugurale del tour mondiale Viajando Por El Mundo Tropitour a Chicago, la canzone rappresenta una dichiarazione d’intenti: la cantante colombiana sceglie di raccontare una femminilità che non aspetta di essere conquistata, ma prende l’iniziativa senza esitazioni. Il titolo richiama la figura della matadora, simbolo di chi domina la scena, trasformandola in una metafora di una donna che guida il gioco della seduzione senza lasciarsi condizionare dagli altri.
Un brano tra reggaeton e trap latino dal carattere deciso
Dal punto di vista musicale, Matadora fonde reggaeton, trap latino e sonorità contemporanee costruite dai produttori Tainy e Cashmere Cat, che firmano anche parte della composizione insieme alla stessa Karol G. Il risultato è un ritmo intenso e coinvolgente, pensato per accompagnare un testo che gioca continuamente sul rapporto tra attrazione e autorità. Le immagini utilizzate nei versi non raccontano una semplice storia romantica, ma descrivono un equilibrio di potere nel quale la protagonista sceglie tempi, modi e confini della relazione. La sensualità diventa così uno strumento di espressione personale e non un elemento fine a sé stesso.
Il contrasto con “Despues De Ti” mostra la nuova direzione artistica
L’uscita di Matadora sorprende anche per il netto contrasto con Despues De Ti, il precedente singolo realizzato insieme a Greg Gonzalez, voce dei Cigarettes After Sex. Se quella collaborazione era caratterizzata da atmosfere malinconiche, chitarre delicate e un forte romanticismo, il nuovo brano cambia completamente prospettiva, scegliendo un linguaggio più diretto ed energico. Proprio l’esperienza condivisa con Gonzalez avrebbe spinto Karol G a esplorare nuovi territori sonori, mantenendo però intatto il filo conduttore della sua produzione: il potere femminile.
Un’anticipazione del nuovo album e della sua evoluzione musicale
Con Matadora, Karol G dimostra ancora una volta di voler ampliare il proprio repertorio senza rinunciare alla propria identità. L’artista ha spiegato di desiderare che il pubblico ascolti il nuovo album in un momento intimo, lasciandosi sorprendere dalle diverse sfumature che lo compongono. Il singolo anticipa proprio questa varietà, alternando energia, provocazione e ricerca musicale. Dopo successi come Bichota, Mi Cama, Provenza e Latina Foreva, Karol G conferma la volontà di evolversi continuamente, proponendo una musica capace di unire ritmi coinvolgenti, personalità e un messaggio di autodeterminazione che resta il cuore della sua nuova fase artistica.
Il testo di “Matadora”
[Letra de “MATADORA”]
[Pre-Coro]
Bebé, no estoy romántica
Me tiene’ calientita to’a
Dejemo’ la plática
La ropa no se quita sola
Sin panty soy simpática
También soy abusadora
Yo tengo la táctica
Y no me mire así, que me pongo matadora
[Coro]
Y se puso asqueroso, nasty
Yo tengo el culo gordo, fatty
Me dice que me ponga fácil
Yo no soy una puta, casi
Y se puso asqueroso, nasty
Yo tengo el culo gordo, fatty
Me dice que me ponga fácil
Yo no soy una pu—
[Post-Coro]
Hay toqueteo de la disco pa’l hotel
Guayándonos, tú y yo dándonos placer
Toqueteo de la disco pa’l hotel
Matándonos, tú y yo dándonos
[Verso]
Sácalo a ver cómo es que eso se usa (Ey)
Yo ando chillando goma en la Hayabusa (Ah)
No traje na’ debajo de la blusa
Yo no soy europea y quiere que le haga la rusa
No quiero labia ni fantasmeo (No)
Esta gata está puesta pa’l rebuleo
Plomero, arrégleme el leakeo
Qué este perreo está como pa’ chuparse los de’os
[Pre-Coro]
Bebé, no estoy romántica
Me tiene’ calientita to’a (Ey)
Dejemo’ la plátic
La ropa no se quita sola
Y-Y sin panty soy simpática
También soy abusadora
Yo tengo la táctica
¿Y esos ojitos qué, bebé? No me mire’ así
Que me pongo matadora
[Coro]
Y se puso asqueroso, nasty
Yo tengo el culo gordo, fatty
Me dice que me ponga fácil
Yo no soy una pu-pu-pu-pu—
[Outro]
Yo-Yo-Yo-Yo tengo el culo gor—, el culo gordo, fatty
Tengo el culo gordo, go-go-gordo, fatty
Me-Me dice que me pon—que ponga nasty, nasty
Nas-Na-Na—
Yo-Yo-Yo-Yo tengo el culo gor—, el culo gordo, fatty (Bebé, no estoy romántica)
Me dice que me pon-pon-ponga fácil (Me tiene’ calientita to’a)
Se puso asqueroso, asqueroso (Dejemo’ la plática)
Nasty, nasty, nasty, nasty
La traduzione di “Matadora”
[Pre-ritornello]
Tesoro, non sono una romantica
Mi fa andare di pazza
Lasciamo perdere le chiacchiere
I vestiti non si tolgono da soli
Senza mutandine sono simpatica
Sono anche una predatrice
Ho la mia tattica
E non guardarmi così, che divento una killer
[Ritornello]
E la cosa è diventata disgustosa, nasty
Ho il culo grosso, fatty
Mi dice di farmi trovare facile
Non sono una puttana, quasi
E la cosa è diventata disgustosa, nasty
Ho il culo grosso, fatty
Mi dice di farmi trovare facile
Non sono una put—
[Post-ritornello]
Ci sono palpeggiamenti dalla discoteca all’hotel
Divertendoci, tu ed io che ci diamo piacere
Palpeggiamenti dalla discoteca all’hotel
Impazzendo, tu ed io che ci diamo
[Verso]
Tiralo fuori per vedere come si usa (Ehi)
Io vado a tutta birra sulla Hayabusa (Ah)
Non ho niente sotto la camicetta
Non sono europea e lui vuole che gli faccia la russa
Non voglio chiacchiere né fantasie (No)
Questa gatta è pronta per scatenarsi
Idraulico, sistemami la perdita
Questo perreo è da leccarsi le dita
[Pre-ritornello]
Tesoro, non sono romantica
Mi ha fatta eccitare tutta (Ehi)
Lasciamo perdere le chiacchiere
I vestiti non si tolgono da soli
E-E senza mutandine sono simpatica
Sono anche una provocatrice
Ho la mia tattica
E quegli occhioni, cosa sono, tesoro? Non guardarmi così
Perché divento una killer
[Ritornello]
E la cosa è diventata disgustosa, nasty
Ho il culo grosso, fatty
Mi dice di farmi trovare facile
Io non sono una pu-pu-pu-pu—
[Outro]
Io-Io-Io-Io ho il culo gor—, il culo grosso, fatty
Ho il culo grosso, go-go-grosso, fatty
Mi-Mi dice di fare—di fare la cattiva, nasty, nasty
Nas-Na-Na—
Io-Io-Io-Io ho il culo gr——, il culo grasso, fatty (Tesoro, non sto facendo la romantica)
Mi dice di darmi da fare (Mi sta facendo eccitare da morire)
È diventato disgustoso, disgustoso (Lasciamo perdere)
Nasty, nasty, nasty, nasty
(Credits: Instagram @karolg)
