Prima di finire nel piatto, viene cotto, affumicato, essiccato e stagionato per mesi. Il risultato è il katsuobushi, uno degli ingredienti più particolari della cucina giapponese: un blocco di tonnetto striato talmente compatto da essere raschiato con uno strumento simile a una piccola pialla. Alla fine della lavorazione, per consistenza e aspetto, può ricordare perfino un pezzo di legno levigato.
@tomi.8859 Looks like wood, sounds like wood… but it’s actually fish! 🪵🙅♀️🐟 This is “Katsuobushi” (dried bonito flakes), a traditional Japanese ingredient and the secret behind the amazing umami flavor in dishes like Takoyaki and Okonomiyaki. The heat makes the thin shavings “dance”! 💃🕺 Turn your volume up for the ultimate food ASMR! 🎧 Don’t forget to like and subscribe for more Japanese food trivia! #Japanesefood #ASMR #Katsuobushi #Foodfacts #Takoyaki #Japaneseculture #Streetfood ♬ オリジナル楽曲 – とみー – Discover Japan Trivia
Come nasce il katsuobushi e perché diventa così compatto
La preparazione parte dal pesce, che viene pulito, suddiviso in filetti e cotto. Da lì comincia un processo molto più lungo: i pezzi vengono sottoposti a ripetuti cicli di affumicatura ed essiccazione, così da eliminare progressivamente l’umidità e concentrare aroma e sapore.
Nelle versioni più pregiate, la lavorazione continua con una fase di maturazione durante la quale vengono impiegate muffe selezionate. Secondo il Ministero dell’Agricoltura giapponese, il procedimento tradizionale può richiedere diversi mesi. Commenti Memorabili ha rilanciato la curiosità proprio per la consistenza estrema raggiunta al termine del processo.
@umaimon_japanesefood かつおぶし丼(bowl of rice topped with slices of katsuobushi) #japanesefood #tiktokfood ♬ しずかだなあ – 手嶌 葵
Perché per mangiarlo serve una speciale “pialla”
Quando il katsuobushi è pronto, non viene normalmente tagliato a fette. Si utilizza invece il katsuobushi kezuriki, uno strumento dotato di lama che permette di ricavare fiocchi sottilissimi facendo scorrere il blocco sulla superficie.
Quelle scaglie hanno un ruolo centrale nella gastronomia giapponese. Servono soprattutto per preparare il dashi, il brodo alla base di numerose ricette, ma vengono utilizzate anche sopra tofu, verdure e altre preparazioni.
La lunga lavorazione non modifica soltanto la consistenza: concentra anche il gusto e l’umami, uno degli elementi che rendono il katsuobushi così importante nella cucina nipponica. Dietro la sua forma insolita, quindi, c’è una tecnica tradizionale capace di trasformare completamente il pesce e di ottenere un ingrediente molto aromatico, conservabile e utilizzato in piccole quantità per dare profondità ai piatti.
(Immagini generate con IA)
