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Katy Perry: cresce l’ansia per il SuperBowl

La cantante di "Roar" salirà sul palco a Phoenix il 1 febbraio ed ora ammette di essere nervosa per l'evento

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Katy Perry: cresce l’ansia per il SuperBowl. Non è una cosa che succede tutti i giorni. Esibirsi di fronte a milioni di americani e di appassionati di football in tutto il mondo rappresenta sicuramente un momento unico per un artista. Ed anche una cantante esperta e navigata come Katy Perry comincia ad avvertirne la tensione. Lo show di metà partita che si terrà a Phonix, in Arizona, il prossimo 1 febbraio rappresenta un evento globale, uno dei momenti più seguiti dal punto di vista televisivo in tutto il mondo. Ed il piatto forte è proprio l’autrice di “Roar“: “Credo di essere riuscita ad andare oltre i miei stessi sogni – ha rivelato nel corso di un’intervista per ESPN The Magazine – Non mi capita molto spesso di essere nervosa per qualcosa. Ma in questa occasione devo ammettere che mi sta capitando”. La cantante è stata intervista insieme e da JJ Watt, uno dei giocatori più famosi ed apprezzati di tutta le lega che non ha nascosto un po’ di invidia: “Deve essere nervosa. Anche perché si troverà a giocare una partita più importante di quanto abbia mai fatto io. Mi auguro di potermi trovare nella sua situazione molto presto”. 

I precedenti. Il nervosismo di Katy Perry è più che accettabile basti pensare che lo scorso anno lo show di metà partita che vide protagonista Bruno Mars e i Red Hot Chili Peppers fu seguito da oltre 115 milioni di telespettatori. Sul palco con lei a dargli un po’ di convinzione e di fiducia ci sarà però un veterano della musica come Lanny Kravitz

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