Kylie Minogue “dea dell’amore” a 42 anni. C’è chi può. E lei, l’intramontabile principessina del pop, incarnazione della bellezza, della femminilità, della sensualità e, va detto, del talento, può. Tant’è vero che il nuovo album di Kylie, nei negozi di tutto il mondo dal 6 luglio, si intitolerà proprio Aphrodite. Ad anticiparlo è il singolo All The Lovers, brano in odore di hit che presto conquisterà la rotazione radiofonica e che i fan potranno acquistare nei negozi di dischi, così come negli store digitali della rete, dal 28 giugno.
‘All The Lovers’ “è una canzone da brivido” , ha sussurrato Ms. Minogue, 22 anni di carriera e oltre 60 milioni di dischi venduti, “è stato uno degli ultimi brani scritti per l’album..sono ansiosa di vedere come verrà accolto”. E c’è da crederle, specialmente se si considera che il disco, la cui tracklist, sebbene il titolo ne tradisca la voluttà, è ancora top secret, è stato prodotto da un team di hitmaker di grido – Tim Rice-Oxley dei Keane, Calvin Harris, Jake Shears ecc.. – diretti da un “executive” davvero illustre. Si tratta di Stuart Price, noto anche come Jacques Lu Cont o Les Rythmes Digitales, giovanotto britannico con una lunga carriera in consolle alle spalle e un “portafoglio clienti” zeppo di icone pop del calibro di Madonna (Suo fu il progetto “Confessions On The Dancefloor”), Gwen Stefani, Seal, Keane, New Order, Killers e Missy Elliott. Fatalità, proprio mentre Kylie lancia il nuovo album..
