La bambina del meme “Disaster Girl” ha venduto la sua foto per 400mila euro
Lo scatto è stato venduto all'asta per acquisirne la licenza digitale NFT
30 Aprile 2021
Uno sguardo furbetto da bambina dispettosa, mentre dietro divampano le fiamme: è il meme di disaster girl, uno dei più diffusi e tragicamente ironici di sempre. Come spesso accade con queste buffe immagini, anche questo è nata per caso. La bimba immortalata è Zoe Roth e l’anno dello scatto è il 2005; il padre della bambina aveva appena comprato una fotocamera nuova, fiammante, e decide di inaugurarla andando a fare qualche scatto nella vicina stazione dei pompieri dove è in corso un’esercitazione su un incendio controllato. Tiriamo tutti un sospiro di sollievo, la bimba non sta sorridendo sadicamente di fronte a una tragedia in corso, ma è solo in posa per il papà mentre dietro è in corso c’è un’esercitazione di routine. Intanto il padre di avere un buon scatto tra le mani e lo invia a vari concorsi, vincendone un paio e creando così il mito di Disaster Girl.
Quando si pubblica online una foto non si sa fin dove potrà arrivare o da chi potrà essere ricondivisa e con quali scopi, la stessa Zoe, ormai quasi adulta, ha raccontato: ”Alcune persone la usano in modi che non approvo ma io i miei genitori sappiamo che solo perché la mia faccia è su un meme non significa che io abbia quelle opinioni”.
Ma il lato positivo della vicenda è economico, con l’arrivo dei non-fungible token (Ntf), veri e propri attestati di autenticità di un’immagine digitale. La famiglia Roth non si è fatta sfuggire l’occasione e ha messo all’asta Disaster Girl: la guerra tra i papabili acquirenti è stata accesissima e l’asta si è chiusa per 180 Ethereum che corrispondono a 404 mila euro. Ora sarebbe il caso di ribattezzarla Rich Disasiter Girl.