A York, in Inghilterra, il reperto vichingo più prezioso è lungo 20 centimetri e pesa mezzo chilo. Noto come il coprolite della Lloyds Bank, questo oggetto detiene il record di “cacca umana più grande del mondo” ed è oggi una delle attrazioni principali del Jorvik Viking Centre.
Una scoperta da 400.000 dollari
Trovato nel 1972 durante gli scavi per una banca, il reperto è sopravvissuto per oltre mille anni. Anche se il suo valore è di circa 30.000 sterline, la sua importanza storica è così grande che oggi si trova in un museo ed è assicurato per ben 400.000 dollari.
L’origine del reperto vichingo: a chi appartiene “la cacca umana più grande del mondo”?
Secondo le analisi condotte dagli esperti, il proprietario era un uomo vissuto nel IX secolo, quando la città era conosciuta come Jórvík.
Le dimensioni eccezionali, che contano 20 cm di lunghezza per 5 cm di larghezza, lo hanno reso una leggenda dell’archeologia, sopravvissuta persino a un piccolo incidente: nel 2003 il fossile si è rotto, ma è stato prontamente ricostruito per tornare in esposizione.
(Credits: Instagram @jorvikviking)
