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“La felicità e basta” di Maria Antonietta & Colombre: il testo

Il brano del duo Maria Antonietta & Colombre a Sanremo 2026 è “La felicità e basta”: il testo e il significato della canzone in gara al Festival

19 Febbraio 2026

Dopo aver prodotto un album come coppia, Luna di miele, Maria Antonietta & Colombre partecipano insieme per la prima volta al Festival di Sanremo 2026 con la canzone La felicità e basta.

 

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Oltre a essere una coppia in gara lo sono anche nella vita, due voci dell’indie italiano che si incontrano in un brano fresco e veloce.

 

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Il significato di “La felicità e basta” 

Il brano riflette sul senso della felicità e su quella voglia di fuga necessaria per riprendersi la gioia che ci è stata sottratta. Il cuore della canzone è proprio questo: la felicità non è un premio da guadagnarsi con fatica, ma un diritto di ogni individuo.

La traccia è nata spontaneamente in cucina dopo una serata al karaoke, come riportato da TV Sorrisi e Canzoni: “Non è scritta pensando al Festival, le cose migliori le faccio quando non mi impegno troppo”. Parla inoltre del cardine del brano: “Parla della felicità, che è un diritto di tutti, non il premio di una gara contro gli altri, te stesso o le aspettative del mondo. Se siamo vivi meritiamo di essere felici” in caso contrario, bisogna essere pronti a fare qualcosa di “indicibile”. Da qui nasce la metafora della rapina: la felicità non si aspetta, si prende e basta.

 

Il testo di “La felicità e basta” di Maria Antonietta & Colombre 

È più facile perdonarci,

Se tieni a mente siamo tutti debuttanti.

“Sii te stessa e andrà tutto bene”,

Diceva la supermodella con la pelle splendida.

Quanto è bello essere te stessa sulle spiagge dei Caraibi,

E tu piangi sui diamanti in bikini tra i coralli.

Da quella chaise longue di pelle bianca

La tua vita non ti stanca.

Ma se abbiamo sete, abbiamo fame o siamo soli

La colpa non è nostra, non sono i nostri errori,

Non è così…

(I love you baby)

Non posso arrendermi.

(I love you baby)

Passo a prenderti.

Baby, facciamo insieme una rapina, baby,

Per riprenderci tutta la nostra vita.

Che cosa credi?

Credo che la felicità

Ce la prendiamo e basta.

Ce la prendiamo e basta.

È più facile se siamo insieme,

Mi difendo molto meglio dalle ansie passeggere

E dai pensieri nella testa… “Fare meglio, più convinta!”

Come diceva quella popstar sorridente in Valentino.

E a volte mi sento molto stanca,

E non riesco a tenere la testa alta.

Ma se abbiamo sete, abbiamo fame o siamo soli

La colpa non è nostra, non sono i nostri errori,

Non è così…

(I love you baby)

Passo a prenderti.

Baby, facciamo insieme una rapina, baby,

Per riprenderci tutta la nostra vita.

Che cosa credi?

Credo che la felicità

Ce la prendiamo e basta.

Baby, dall’ansia di un’aspettativa, baby

Scappiamo questo sabato mattina.

Che cosa credi?

Credo che la felicità

Ce la prendiamo e basta.

Ma se abbiamo sete, abbiamo fame o siamo soli

La colpa non è nostra, non siamo dei coglioni.

Baby, facciamo insieme una rapina, baby,

Per riprenderci tutta la nostra vita.

Che cosa credi?

Credo che la felicità,

Ce la prendiamo e basta.

Baby, dalla tristezza che è infinita, baby

Scappiamo questo sabato mattina.

Che cosa credi?

Credo che la felicità,

Ce la prendiamo e basta.

Baby,

Siamo ancora in piedi.

Credo che la felicità,

Ce la prendiamo e basta.

Ce la prendiamo e basta.

 

di L. Cesarini – G. Imparato – L. Cesarini – G. Imparato – F. Catitti

 

(Credits: Instagram @mariaantoniettabambi e @colombre_giova)