Dopo aver prodotto un album come coppia, Luna di miele, Maria Antonietta & Colombre partecipano insieme per la prima volta al Festival di Sanremo 2026 con la canzone La felicità e basta.
Oltre a essere una coppia in gara lo sono anche nella vita, due voci dell’indie italiano che si incontrano in un brano fresco e veloce.
Il significato di “La felicità e basta”
Il brano riflette sul senso della felicità e su quella voglia di fuga necessaria per riprendersi la gioia che ci è stata sottratta. Il cuore della canzone è proprio questo: la felicità non è un premio da guadagnarsi con fatica, ma un diritto di ogni individuo.
La traccia è nata spontaneamente in cucina dopo una serata al karaoke, come riportato da TV Sorrisi e Canzoni: “Non è scritta pensando al Festival, le cose migliori le faccio quando non mi impegno troppo”. Parla inoltre del cardine del brano: “Parla della felicità, che è un diritto di tutti, non il premio di una gara contro gli altri, te stesso o le aspettative del mondo. Se siamo vivi meritiamo di essere felici” in caso contrario, bisogna essere pronti a fare qualcosa di “indicibile”. Da qui nasce la metafora della rapina: la felicità non si aspetta, si prende e basta.
Il testo di “La felicità e basta” di Maria Antonietta & Colombre
È più facile perdonarci,
Se tieni a mente siamo tutti debuttanti.
“Sii te stessa e andrà tutto bene”,
Diceva la supermodella con la pelle splendida.
Quanto è bello essere te stessa sulle spiagge dei Caraibi,
E tu piangi sui diamanti in bikini tra i coralli.
Da quella chaise longue di pelle bianca
La tua vita non ti stanca.
Ma se abbiamo sete, abbiamo fame o siamo soli
La colpa non è nostra, non sono i nostri errori,
Non è così…
(I love you baby)
Non posso arrendermi.
(I love you baby)
Passo a prenderti.
Baby, facciamo insieme una rapina, baby,
Per riprenderci tutta la nostra vita.
Che cosa credi?
Credo che la felicità
Ce la prendiamo e basta.
Ce la prendiamo e basta.
È più facile se siamo insieme,
Mi difendo molto meglio dalle ansie passeggere
E dai pensieri nella testa… “Fare meglio, più convinta!”
Come diceva quella popstar sorridente in Valentino.
E a volte mi sento molto stanca,
E non riesco a tenere la testa alta.
Ma se abbiamo sete, abbiamo fame o siamo soli
La colpa non è nostra, non sono i nostri errori,
Non è così…
(I love you baby)
Passo a prenderti.
Baby, facciamo insieme una rapina, baby,
Per riprenderci tutta la nostra vita.
Che cosa credi?
Credo che la felicità
Ce la prendiamo e basta.
Baby, dall’ansia di un’aspettativa, baby
Scappiamo questo sabato mattina.
Che cosa credi?
Credo che la felicità
Ce la prendiamo e basta.
Ma se abbiamo sete, abbiamo fame o siamo soli
La colpa non è nostra, non siamo dei coglioni.
Baby, facciamo insieme una rapina, baby,
Per riprenderci tutta la nostra vita.
Che cosa credi?
Credo che la felicità,
Ce la prendiamo e basta.
Baby, dalla tristezza che è infinita, baby
Scappiamo questo sabato mattina.
Che cosa credi?
Credo che la felicità,
Ce la prendiamo e basta.
Baby,
Siamo ancora in piedi.
Credo che la felicità,
Ce la prendiamo e basta.
Ce la prendiamo e basta.
di L. Cesarini – G. Imparato – L. Cesarini – G. Imparato – F. Catitti
(Credits: Instagram @mariaantoniettabambi e @colombre_giova)
