TUTTO NEWS
La formula matematica che ha previsto la fine del mondo nel 2026
Uno studio del 1960 ha calcolato la data esatta della fine del mondo. Quando sarà il giorno fatidico?
21 Gennaio 2026
Non è una profezia Maya, né una teoria complottista da forum. È una formula matematica pubblicata su una rivista scientifica. Nel 1960 tre ricercatori decisero di fare una cosa inquietante: usare i numeri per capire quando l’umanità avrebbe raggiunto il punto di non ritorno. Il risultato? Una data precisa, messa nero su bianco più di sessant’anni fa: 13 novembre 2026.
Secondo quei calcoli, non sarebbe stato un asteroide o una guerra nucleare a spazzarci via, ma qualcosa di molto più banale e spaventoso: saremmo semplicemente diventati troppi.
La previsione sulla fine del mondo
La parte più cruda dello studio, visibile online, riguarda il “come”: non sarà infatti la fame a ucciderci, ma lo spazio.
Gli scienziati hanno scritto chiaramente: “I nostri pronipoti non moriranno di fame. Saranno schiacciati a morte”. La loro tesi è che “l’aumento della densità può in molti casi ridurre la probabilità di sopravvivenza”. In pratica, l’umanità finirebbe per “lottare per l’esistenza in un ambiente finito”.
Cosa rischiamo davvero?
Appena entrati nel 2026 e a quasi 300 giorni dalla data indicata, è ormai chiaro che la crescita demografica globale sta rallentando rispetto alle previsioni formulate nel secolo scorso.
Oggi siamo arrivati a 8,2 miliardi di persone, ma secondo l’ONU il picco sarà di circa 10,3 miliardi e solo nel 2080.
(Credits: Getty Images)