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La Madre Superiora si innamora e il Monastero di Sansepolcro chiude

"Quello che sto subendo mi segnerà per la vita", ha raccontato in un'intervista Suor Maria Teresa.

Che una donna che ha votato la sua vita alla Chiesa diventando suora si possa innamorare di un uomo, non è una cosa sconvolgente. L’amore terreno a volte vince su quello verso Dio, e non ci sono molte cose da fare per contrastarlo. Questo è quello che è capitato alla superiora Maria Teresa Saccente, che ha deciso di lasciare il monastero San Bernardo Tolomei di Sanselpolcro, in provincia di Arezzo, per seguire un uomo. È così che il convento è stato costretto a chiudere per “mancanza di personale“, o almeno secondo quanto hanno riferito fonti ufficiali. 

In realtà, la storia sarebbe un’altra. La suora sarebbe stata allontanata e, anche se alla fine la sua vocazione è risultata più forte dell’amore per l’uomo, non è stata più accolta in convento. Maria Teresa Saccente tornerà allo stato laicale, ma non è chiaro se per sua scelta o perché è stata obbligata a farlo. In un’intervista, ha dichiarato: “Quello che sto subendo mi segnerà per la vita, e sarà difficile che in futuro io voglia ancora avere a che fare con la Chiesa“. Poi ha continuato: “Hanno voluto dire così, lasciamo che lo dicano, la faccenda è molto più complicata di quanto sembra“, riferendosi alla sua storia d’amore. “La gente piange per la chiusura del monastero – ha concluso Suor Teresa – e piango anch’io“. 

Il monastero di Sansepolcro era, infatti, un punto di riferimento per la comunità cristiana, un centro vivace che era stato sottoposto a una ristrutturazione, guidata proprio da Suor Teresa. 

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