Madonna, sempre e solo lei! Mentre impazzano i gossip sulla fine del matrimonio con Guy Ritchie, si susseguono le notizie circa i suoi impegni cinematografici. È un dato di fatto: forse Madge non convince molto come attrice, ma il documentario che ha presentato all’ultimo Festival di Cannes, “I Am Because We Are“, di cui è produttrice e voce narrante (e che affronta il dramma della nazione Malawi), ha riscosso notevole favore.
Tanto che Michael Moore, il celebre regista di film scomodi come “Fahrenheit 9/11” e “Bowling For Columbine” si è profuso in complimenti e ha invitato la diva al suo Traverse City Film Festival. Madonna ha confermato la sua partecipazione. Poi, vista l’approvazione ottenuta, sta già pensando di cimentarsi su un nuovo progetto, un film sul conflitto israelo-palestinese, visto dalla parte dei bambini. Almeno, così ha rivelato, a Cannes, a un giornalista del quotidiano israeliano Yediot Ahronot. A dirigerlo ci sarà ancora una volta Nathan Rissman, ex giardiniere della star, che già ha curato la regia del documentario sul Malawi.
