Sembra proprio che l’età della “prima volta” si sia alzata. Lo afferma una ricerca della San Diego State University che ha condotto un’analisi su un campione di 27mila tra giovani e adulti statunitensi. Secondo lo studio infatti il numero dei giovani nati negli anni ’90 che dichiarano di essere ancora vergini a 18 anni è il doppio rispetto a quello di coloro nati tra la fine degli anni ’60 e la metà degli anni ’80. Un dato molto curioso questo, che può essere spiegato dall’influenza della tecnologia nelle nostre vite.
Confrontando questo studio con i dati dei “Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie” statunitensi poi emergono altri aspetti interessanti. La percentuale di studenti che avevano già avuto rapporti sessuali nel 1991 era del 51%, mentre nel 2015 del 41%. Un trend in netta discesa, che gli studiosi imputano al continuo utilizzo di internet da parte dei ragazzi. Grazie alla rivoluzione della comunicazione i giovani preferiscono passare molto tempo online, rubando di fatto tempo alle conoscenze vere e proprie, Essi quindi privilegiano il virtuale al reale. Che l’età della prima volta sia dunque destinata ad alzarsi sempre di più?
