La critica. La Roux, al secolo Elly Jackson, ha criticato la sua etichetta discografica per non aver promosso adeguatamente il suo nuovo album “Trouble in Paradise”. L’album, il secondo della sua carriera ed a lungo atteso dopo quello di debutto del 2009, è stato rilasciato dalla Polydor nello scorso luglio. Nel corso di un’intervista rilasciata a Digital Spy, Elly Jackson sostiene di essere molto contenta del prodotto realizzato ma che al contrario crede che la casa discografica non abbia fatto molto per promuoverlo e farlo conoscere: “Sono davvero contenta di quello che sono riuscita a realizzare ma non sono altrettanto contenta del comportamento della mia casa discografica. E credo di non essere stata l’unica a notare questa cosa. E’ davvero frustrante quando la tua etichetta si aspetta che succedano delle cose e poi non avviene. E loro semplicemente smettono di interessarsi e di preoccuparsi. La mia sensazione è che loro si aspettassero delle hit ed una volta che hanno visto che non c’erano hanno smesso di preoccuparsi del mio lavoro”.
Nessun confronto. La Roux incolpa della situazione i manager della Polydor: “Non posso dire che all’interno della casa discografica non ci siano state persone che hanno preso a cuore il mio lavoro, perché in tanti mi hanno sostenuto. Ma si tratta di persone che poi non sono al comando e che non decidono le sorti di un album. E’ difficile che un artista riesca ad incontrare e a parlare con le persone che sono al comando. Non sono riuscita ad ottenere una spiegazione del loro comportamento e non ho potuto fare niente per porre rimedio a questa situazione”.
