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La storia del manager che va in ufficio nuotando nel fiume

Benjamin David non ne poteva più del traffico di Monaco di Baviera e così, per andare a lavorare, ha deciso di attraversare il fiume Isar ogni giorno.

1 Agosto 2017

Benjamin David è un manager quarantenne che ha cambiato radicalmente il significato della parola “pendolare“.

Se prima, infatti, per raggiungere il proprio ufficio trascorreva ore ed ore sui mezzi pubblici o imbottigliato nel traffico di Monaco di Baviera, ora Benjamin ha trovato un modo molto più semplice e rapido per andare a lavorare senza dover affrontare il caos della giungla urbana. 

Ogni mattina Benjamin prepara la sua speciale attrezzatura e, indossato il costume o una muta, si tuffa nel fiume Isar e nuota per circa due chilometri per raggiungere la struttura commerciale di cui è fondatore e portavoce. Ora il manager impiega solo mezz’ora per arrivare alla sua scrivania, complici anche l’allenamento e le sue doti organizzative.

Benjamin utilizza una speciale sacca impermeabile per portare con sé i vestiti asciutti, i documenti di lavoro e persino il computer. Se riempita d’aria, la sua sacca funge anche da boa galleggiante, molto utile in caso la corrente del fiume fosse troppo forte o per affrontare qualsiasi emergenza. 

L’impavido manager, infatti, non lascia mai niente al caso per non far preoccupare la moglie e i suoi figli: ogni giorno controlla la temperatura dell’acqua, la corrente dell’Isar e le condizioni meteorologiche prima di immergersi e raggiungere, bracciata dopo l’altra, il suo ufficio.

Photo credit: Facebook