di Andrea Benatti
Che il desiderio di diventare mamma era già stato più volte raccontato da Lady Gaga in numerose interviste è ormai noto, ma questa volontà ha necessariamente dovuto fare i conti con la carriera della popstar, costruita tra musica, cinema e lunghi tour internazionali; gli impegni professionali avrebbero inevitabilmente minato il sogno di crearsi una famiglia, portando Gaga a interrogarsi sul modo migliore per conciliare in maniera ottimale la propria vita professionale con il desiderio di diventare madre.
Nelle ultime settimane sono circolate le prime fotografie della cantante insieme alla bambina e al compagno Michael Polansky in California: la piccola, venuta al mondo lo scorso 9 giugno a Los Angeles, porta il cognome del padre e il nome scelto (Rose Bean) sembrerebbe legato a dettagli personali di Lady Gaga: Rose richiamerebbe un suo tatuaggio e l’interpretazione di La Vie En Rose in A Star Is Born, mentre Bean renderebbe omaggio a Carl Bean, cantante e attivista LGBTQ+ che ha ispirato il brano Born This Way.
Nonostante non sia arrivata nessuna conferma ufficiale sulla reale motivazione che ha spinto la coppia a ricorrere alla maternità surrogata, alcune ricostruzioni hanno ricollegato questa delicata scelta alla fibromialgia di Lady Gaga, anche se ad oggi – ripetiamo – non esiste una dichiarazione effettiva che confermi l’ipotesi.
Per la cantante si tratta dell’inizio di una fase del tutto nuova, vissuta al di fuori della scena pubblica. Dopo una carriera trascorsa a ritmo battente tra tournée mondiali, set cinematografici e grandi spettacoli, la star accoglie ora il ruolo più importante con la nascita della primogenita, la piccola Rose Bean Polansky.

