Il caso. Gli estremi per parlare di un possibile caso di “Lana-leaks” ci sono tutti perché, dopo il boicottaggio nella corsa agli Oscar, Lana Del Rey conferma di non avere un gran rapporto con la dea bendata a proposito delle sue registrazioni in studio. Dopo il furto di un hard disk pieno di canzoni dello scorso anno, infatti, altre sei tracce della cantante newyorkese sono magicamente trapelate dagli archivi e finite direttamente online.Non è ancora chiaro se le canzoni apparse in rete siano risalenti proprio al furto subito qualche tempo fa o se si tratti di pezzi creati durante la fase preparatoria dell’ultimo album della Del Rey, “Ultraviolence”. Quello che però è evidente è che le tracce apparse anche su Youtube, caricate sul canale “Lana Del Rey Unreleased”, sono dei demo che ancora non sono passati per le mani di Dan Auerbach (dei Black Keys) che sta producendo proprio il nuovo album della Del Rey.
Furti d’autore. “In The Sun”, “Put Your Lips Together”, “Party Girl”, “All Smiles”, “Coca Colla” e “Betty Boop Boop”: questi i titoli delle tracce che compongono il caso “Lana-leaks”, con il sito Gigwise che ricorda come sia stata la stessa Del Rey a spiegare che già il pezzo dal titolo “Black Beauty”, sfuggitole di mano qualche tempo fa, era destinato al suo prossimo album. Chissà se la serie di eventi sfortunati spingerà ora Lana a votarsi a qualche santo oppure, magari, a verificare la fedeltà dei suoi più stretti collaboratori.
