Fergie, la bionda del Black Eyed Peas recentemente premiata come Miglior artista femminile agli Mtv VMA per il suo successo solistico The Dutchess, ha lanciato una sfida alla stampa e alle televisioni planetarie, colpevoli di speculare sui problemi e sulle sofferenze delle celebrità, in particolare di quelle – e sono davvero tante (!) – che cadono nella dipendenza da droghe, alcol e psicofarmaci. E’ vero, oggi una star alcolizzata o tossicodipendente può sottoporsi a costosissime riabilitazioni, ma è altrettanto vero, ricorda la cantante, che essere costantemente nel mirino dell’industria del gossip può sortire effetti devastanti. Un meccanismo perverso, dunque, che può indurre il protagonista dello scoop a nascondersi oppure, nel peggiore dei casi, ad abbandonare le cure proprio per alimentare l’agognata attenzione di pubblico e media.
“Penso sia davvero ingiusto per loro (le star) quando cercano di essere aiutate”, ha dichiarato Fergie a Us Magazine, “Tutti noi osserviamo e commentiamo, giorno dopo giorno, le loro riabilitazioni”. La diva di My Humps parla per esperienza personale, perché a vent’anni soffrì di questi problemi e perché una delle sue migliori amiche, l’attrice ventunenne Lindsay Lohan, sta affrontando il terzo ricovero. L’elenco delle stelle travolte da questo triste destino è infinita. Robbie Williams, Britney Spears, Pete Doherty, la sua ex Kate Moss, Whitney Houston e l’ex marito Bobby Brown, Drew Barrymore…
