TUTTO NEWS
Laura Pausini, il nuovo singolo è “16 marzo” con Achille Lauro
Il brano originale era incluso nella riedizione del quinto album “1969 – Achille Idol Rebirth”
3 Febbraio 2026
Laura Pausini ha annunciato il suo nuovo singolo tratto dal suo progetto discografico Io canto 2: 16 marzo. La canzone sarà disponibile in radio e digitale a partire dal 6 febbraio, accompagnata dal videoclip ufficiale che sarà pubblicato lo stesso giorno alle 14 su YouTube. Questo brano segna il primo duetto tra Pausini e Achille Lauro, un incontro tra due mondi musicali molto differenti, ma complementari: da una parte la carriera internazionale della Pausini, dall’altra la ricerca sperimentale e personale di Lauro.
Visualizza questo post su Instagram
Un duetto dal vivo a Sanremo
Il duetto sarà presentato per la prima volta dal vivo durante il Festival di Sanremo 2026, dove Laura Pausini sarà conduttrice insieme a Carlo Conti. Achille Lauro, co-conduttore della seconda serata, condividerà con lei il palco proprio in questa occasione. La scelta di inserire 16 marzo nel calendario televisivo così importante come quello di Sanremo evidenzia quanto la canzone rappresenti un momento centrale del progetto Io canto 2, che prosegue idealmente la narrazione musicale iniziata con singoli come La mia storia tra le dita, La Dernière chanson (Due vite) e Ricomincio ad amare.
L’origine del brano
Il brano originale, pubblicato da Achille Lauro il 3 aprile 2020, faceva parte della riedizione del quinto album 1969 – Achille Idol Rebirth e vedeva la collaborazione del DJ Gow Tribe. Firmato dallo stesso Lauro e da Davide Petrella, il singolo aveva già ottenuto un doppio disco di platino per le oltre 200.000 copie vendute. La nuova versione con Laura Pausini mantiene intatto il messaggio intenso della canzone, ma aggiunge un dialogo vocale inedito, trasformando la narrazione in un confronto emotivo a due voci.
Il significato del brano
16 marzo è una ballad intensa che parla di amore tormentato e rinascita. La scelta del titolo, come spiegato dallo stesso cantante, non è legata a una ricorrenza particolare, ma a una data che ha segnato un momento personale: scrivere una lettera alla donna amata, simbolo di apertura emotiva e introspezione. Achille Lauro racconta di aver scelto il 16 marzo perché rappresenta il mese dei nuovi inizi e della possibilità di ritrovare l’amore. Il testo racconta la fine di un amore intenso ma impossibile: le due persone, pur essendo innamorate, non riescono a colmare le distanze e riconoscono la necessità di allontanarsi.
Il testo di “16 marzo”
Te ne vai come non fosse niente
Come non fossi te
Te ne vai quando non c’è più niente
Più niente di me
Te ne vai, sbatti la porta e intanto
Ho capito, già te ne stai andando
Dici: “Tanto ormai per te non piango più, fallo te”
Che ne sai, non ti hanno mai detto di no
Tu che non sai che cosa sono i “non si può”
Te ne vai come io fossi niente
Come fosse che
Te ne vai perché non c’è più niente
da prendere
Te ne vai come ci fosse un altro
Come se ti stesse già aspettando
Come se esistesse qualcun altro
Uguale a me
Che ne sai, non ti hanno mai detto di no
Tu non hai mai pianto
E non sai che cosa sono i “non si può”
Te ne freghi, tanto
No, non lo sai, cosa vuoi
Cosa stai cercando
No, non è mai, non è noi
Ti rinnamorerai a Marzo
Oh, oh oh oh, oh oh oh
Il 16 Marzo
Oh, oh oh oh, oh oh oh
Il 16 Marzo
Me ne vado come fossi pazzo
Sì, pazzo di te
Me ne vado perché un po’ ne ho voglia
Un po’ perché
Perché per te l’amore dura un anno
Perché te sai solo cancellarlo
Vuoi solo chi non ti sta cercando più
Come me
Che ne sai, non ti hanno mai detto di no
Tu non hai mai pianto
E non sai che cosa sono i “non si può”
Te ne freghi, tanto
No, non lo sai cosa vuoi
Cosa stai cercando
No, non è mai, non è noi
Ti rinnamorerai a Marzo
Oh, oh oh oh, oh oh oh
Il 16 Marzo
Oh, oh oh oh, oh oh oh
Il 16 Marzo
Il 16 Marzo
(Credits: Ufficio Stampa)