Dopo l’uscita mondiale del Volume 1, il 27 novembre, l’entusiasmo per il gran finale di Stranger Things è alle stelle.
Iniziata nel 2016, questa serie Netflix si concluderà tra Natale (con il Volume 2, 3 episodi) e Capodanno, con l’attesissimo episodio finale.
I Duffer Brothers non hanno rivelato nulla, ma i fan sì: sui social è esploso il dibattito sulle teorie che potrebbero anticipare il finale di Stranger Things 5.
Ecco le più discusse:
1. Will Byers e Undici sono gemelli
Secondo questa teoria, Will non sarebbe solo una vittima di Vecna, ma un ragazzo con poteri latenti legato a Undici più di quanto si pensi.
Per molti fan, i due potrebbero essere gemelli separati alla nascita. Questo spiegherebbe la connessione di Will con il Sottosopra fin dall’inizio e l’interesse di Vecna per lui. Nel finale, i due unirebbero le forze per sconfiggere definitivamente il villain.
2. Will Byers è il clone di Vecna?
Tra le teorie più controverse, ma anche tra le più popolari, c’è quella secondo cui Will sarebbe una sorta di clone o creazione di Vecna.
Questo spiegherebbe il legame profondo tra i due, la sensibilità estrema del ragazzo e la sua costante attrazione verso l’oscurità.
3. Erica Sinclair, l’eroina inaspettata
Una teoria che mette in primo piano un personaggio secondario amatissimo: Erica, la sorellina di Lucas. La sua prontezza (e simpatia) nell’ultima stagione ha colpito molti spettatori, che ora credono possa diventare l’eroina inaspettata del finale.
4. Undici cancella i ricordi del Sottosopra
È l’ipotesi più dolorosa. Undici potrebbe riuscire a sconfiggere Vecna una volta per tutte, ma per chiudere ogni collegamento con il Sottosopra dovrebbe far dimenticare a tutti ciò che è successo.
Il finale sarebbe amaro: gli altri perderebbero i ricordi delle loro avventure, mentre Undici resterebbe l’unica a ricordare tutto, scegliendo l’isolamento per proteggerli.
5. Tutto è una partita a D&D
La teoria più nostalgica, e una delle più seguite, riporta tutto alle origini. Secondo alcuni fan, l’intera storia potrebbe essere una partita di Dungeons & Dragons raccontata in modo estremamente vivido dai protagonisti, o persino una sorta di allucinazione collettiva.
Se così fosse, tutta la lotta contro l’Upside Down sarebbe frutto della loro immaginazione.
