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“Lentiggini” di Settembre: testo e significato del nuovo singolo
Nel nuovo brano di Settembre, lentiggini, ricordi e domande diventano il racconto di una storia finita senza riuscire davvero a lasciarla andare
25 Settembre 2026
Una storia può finire, ma certi dettagli restano lì a fare rumore. In Lentiggini, il nuovo singolo di Settembre, sono proprio le piccole cose a tenere in piedi il ricordo: le chiavi di un appartamento, un bicchiere di vino rosso, una macchina ferma, le canzoni condivise. Immagini quotidiane che diventano la fotografia di un rapporto rimasto a metà.
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“Lentiggini” di Settembre: il significato
Il centro emotivo è tutto in una domanda: che senso ha lasciarsi a metà? Chi racconta la storia non riesce ad accettare fino in fondo la distanza dell’altra persona e continua a chiedersi se ci fosse già qualcun altro, forse “meglio” di lui.
Da qui nasce il sentimento più forte del pezzo: la paura di non essere stati abbastanza. Le lentiggini diventano prima una “marea” e poi una “trincea”: un dettaglio fisico che cambia significato insieme al ricordo, ma continua comunque a riportare indietro.
Lentiggini parla di separazione, ma soprattutto di ciò che resta dopo: assenze rumorose, domande senza risposta e quella speranza testarda che una storia non sia davvero finita.
Il testo di “Lentiggini”
Le chiavi del tuo appartamento
il vino rosso di quell’appuntamento
pensare tanto è solo sesso
ma rimaniamo fermi allo stesso punto
cosa vuoi diventare?
le tue lentiggini una marea
che mi affonda
e non è vero che è solo un’idea
se ritorna
Che senso ha lasciarci qui a metà
io e te eravamo di più
ma quanto dura la felicità se
mi lasci fermo in una macchina
dimmi chi ti ha fatto
scordare delle nostre canzoni
c’era già qualcuno forse meglio di me
per te non ero niente
forse non ero niente di che
di che
Ho imparato un po’ da quando non ci sei
su come non farsi male
chissà se tra qualche anno tornerai da me
per dirmi che adesso mi sai amare
le tue lentiggini una trincea
che mi affonda
si che non sei solo un’idea
se poi ritorni qua
Che senso ha lasciarci qui a metà
io e te eravamo di più
quanto dura la felicità se
mi lasci fermo in una macchina
dimmi chi ti ha fatto
scordare delle nostre canzoni
c’era già qualcuno forse meglio
per te non ero niente
forse non ero niente
di che
Quanto rumore fa anche soltanto un’assenza
e sono ancora e canto non so più chi sei
ma dimmi la verità, per una volta
se questa è la fine, no
non dirlo mai
Che senso ha lasciarci qui a metà
io e te eravamo di più
ma quanto dura la felicità se
mi lasci fermo in una macchina
dimmi chi ti ha fatto
scordare delle nostre canzoni
c’era già qualcuno forse meglio di me
per te non ero niente
forse non ero niente
di che
(Credits: Youtube @SETTEMBRE)