Dalla vittoria delle Nuove Proposte nel 2020 fino alla conferma tra i Big: Leo Gassmann torna sul palco dell’Ariston con una nuova consapevolezza.
Il significato di “Naturale”
È la fine di un amore lungo e tormentato, che si conclude con un addio speranzoso, il quale spera di diventare solo un “arrivederci”. Gassmann immagina un nuovo incontro tra vent’anni, suggerendo che, nonostante le lacrime, fare la pace e ritrovarsi sia la scelta più vera che si possa compiere.
Come riportato da TV Sorrisi e Canzoni, l’artista spiega così il senso del brano: “È un brano che mi fa vibrare l’anima e il corpo e ha un’identità musicale ben precisa. Poi i messaggi delle mie canzoni hanno sempre un filo conduttore: la speranza. Questo brano infatti parla di un arrivederci, tema che fa paura ma mette anche speranza. Mi auguro di dare alle persone che la ascolteranno e la ameranno come me un po’ di fiducia nel futuro. L’arrivederci non deve per forza trasformarsi in un addio. Un domani migliore è possibile”.
Il testo di “Naturale” di Leo Gassmann
Stella che non piange mai
Nemmeno quando è sola
Mi scivolava tra le mani
Come dalla bocca una parola
Non so fare le valigie
E lei vuole partire
Io che sognavo strade aperte tra le gallerie
Volevo una casa francese sulle Tuileries
Ma lei odiava i quadri e le piramidi
E noi
Ci siamo trovati, lasciati poi ritrovati con altri
Riempiti di baci che mi sembravano schiaffi
E non ne vale la pena, ma non vale, ma non vale…
Ma non vale se ora mi guardi
Con quegli occhi lucidi e mi macchi
La felpa con il nero dell’eyeliner
Tu che sei più bella al naturale
Se ci rivedremo tra vent’anni
Avremo ancora voglia di spaccarci il cuore a metà
Ma la verità è che fare la pace alla fine è più naturale
Stella che non piange mai
O almeno non con me
Ma abbiam passato cinque estati
In motorino tra i semafori e i tram
Che Roma ad agosto sembra l’Antartide
Una cartolina senza immagine
E quanto amavo le sue guance pallide
Non arrossivano mai
E noi
Ci siamo trovati, lasciati, poi ritrovati con altri
Riempiti di baci che mi sembravano schiaffi
E non…
Ma non vale se ora mi guardi
Con quegli occhi lucidi e mi macchi
La felpa con il nero dell’eyeliner
Tu che sei più bella al naturale
Se ci rivedremo tra vent’anni
Avremo ancora voglia di spaccarci il cuore a metà
Ma la verità è che fare la pace alla fine è più naturale
Stella adesso piange con le amiche e con sua madre
Con gli sconosciuti per strada e con il suo cane
Che ci siamo fatti così male, così male, così male
Così, senza volerlo
Ma non vale se ora mi guardi
Con quegli occhi lucidi e mi macchi
La felpa con il nero dell’eyeliner
Tu che sei più bella
Ma non vale se ora mi manchi, ma non vale se
Se ci ritroveremo tra vent’anni a fare l’amore che in fondo è più naturale
Di M. Davì – L. Gassmann – F. Savini – A. Casali
(Credits: Instagram @leogass.official)
