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Lindsey Vonn shock: “Ho rischiato l’amputazione della gamba”

Il rischio principale è stata la sindrome compartimentale

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La leggenda dello sci alpino Lindsey Vonn ha raccontato sui social il dramma vissuto alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, dove un grave infortunio durante la discesa libera femminile ha rischiato di cambiarle per sempre la vita. 

Dimessa dall’ospedale dopo oltre due settimane, la campionessa statunitense ha rivelato il momento più critico della sua carriera sportiva: il rischio concreto di perdere la gamba sinistra. Ha affermato: “Finalmente sono uscita dall’ospedale!!! Dopo quasi 2 settimane trascorse in un letto d’ospedale quasi completamente immobile, finalmente sto abbastanza bene per trasferirmi in albergo. Non è ancora a casa, ma è un passo enorme!”.

Il terribile infortunio alle Olimpiadi

L’8 febbraio, Vonn è caduta durante la discesa libera femminile, riportando la frattura della testa del perone e del piatto tibiale. Le conseguenze sono state aggravate dallo sviluppo di una sindrome compartimentale, un aumento eccessivo della pressione nella zona della frattura che poteva compromettere muscoli, nervi e tendini

Grazie all’intervento tempestivo del chirurgo ortopedico Tom Hackett, la sciatrice è stata sottoposta a fasciotomia, un’operazione salvavita in cui si incide l’arto fratturato per diminuire la pressione interna. “Mi ha salvato la gamba. Letteralmente. Mi ha salvata dall’amputazione” ha spiegato Vonn. “Non sono un medico quindi se non spiego qualcosa perfettamente per favore perdonatemi. Quando si è verificato l’infortunio, la situazione era piuttosto impegnativa sotto molti aspetti, ma alla fine la situazione è stata riportata sotto controllo. Ancora una volta, grazie dottor Tom Hackett, che l’ha aperta e l’ha lasciata respirare, e mi ha salvata.

 

Il percorso di riabilitazione

A 41 anni, Lindsey Vonn non è nuova alle sfide: dopo cinque anni di inattività, aveva già recuperato da un ginocchio quasi del tutto ricostruito per tornare a competere nel 2024. Nonostante la rotta del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro il 30 gennaio in Svizzera, aveva deciso di gareggiare nella discesa libera olimpica. 

Ora il percorso di recupero sarà lungo: la sciatrice ha annunciato che ci vorrà circa un anno per la completa guarigione delle ossa, con il passaggio graduale dalla sedia a rotelle alle stampelle: “Ora mi concentrerò sulla riabilitazione e sul passaggio dalla sedia a rotelle alle stampelle, che avverrà tra qualche settimana. Ci vorrà circa un anno perché tutte le ossa guariscano e poi deciderò se voglio togliere tutto il metallo o no, per poi tornare in sala operatoria e finalmente aggiustare il crociato anteriore.

 

(Credits: Instagram @lindseyvonn)

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