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Lionel Messi annuncia l’addio alla Nazionale argentina dopo 20 anni

Il capitano dell'Albiceleste ufficializza la fine dell'esperienza con la Selección

Una pagina di storia del calcio mondiale si chiude in maniera indelebile. Il 31 agosto 2026, il capitano Lionel Messi ha ufficializzato il proprio addio definitivo alla maglia dell’Argentina dopo vent’anni di carriera internazionale conditi da trionfi e momenti epici. Attraverso una lunga lettera condivisa sui propri canali social, il fuoriclasse di Rosario ha spiegato le ragioni di una scelta sofferta ma inevitabile, maturata al termine di un percorso straordinario con l’Albiceleste. 

L’attaccante ha voluto condividere apertamente il peso emotivo della decisione con tutto il popolo argentino: “Dopo tutto questo tempo trascorso dalla finale, dopo averci pensato molto, voglio comunicare a tutti che mi ritiro dalla Nazionale… È stata una decisione che ha fatto male e che fa ancora male all’anima, ma capisco che questo sia il momento”. Nel ripercorrere due decenni di battaglie sul campo, il numero dieci ha tenuto a precisare come il suo impegno sia stato totale in ogni fase, ben prima dell’ultimo ciclo di successi mondiali: “Vi giuro che ho sempre dato tutto, non soltanto negli ultimi anni in cui abbiamo vinto tutto, ma anche prima. Ho sempre lottato e dato tutto per questa maglia, per regalarvi delle gioie e farvi sentire orgogliosi di essere argentini attraverso il calcio”.

 

 

Il passaggio di consegne e la promessa al popolo argentino

Nel testo diffuso online, Messi ha mostrato grande consapevolezza rispetto allo scorrere del tempo e alla necessità di fare spazio alle nuove generazioni di talenti dell’Argentina. Spiegando lo stato d’animo con cui lascia la squadra, il campione ha ammesso: “Resta poco e piano piano si chiudono delle tappe, e questa è una di quelle che mi fa più male”, aggiungendo poi: “Amo, ho amato e amerò sempre giocare con la Nazionale. Mi sono svuotato, non ho più nulla da dare e, inoltre, dietro stanno arrivando ragazzi fortissimi che meritano di esserci”.

Nonostante la fine della carriera da calciatore internazionale, l’attaccante ha promesso ai sostenitori che il suo legame con la patria rimarrà indissolubile: “Grazie per tutto l’affetto di questi 20 anni. Mi mancherà tantissimo sentirvi da dentro il campo. Adesso sarò uno di voi, a tifare e sostenere sempre da fuori (nei momenti belli e in quelli brutti, ancora di più)”.

 

 

 

I ringraziamenti e il tragico retroscena familiare

La fase conclusiva del messaggio della Pulce è stata riservata ai ringraziamenti verso le persone che lo hanno sostenuto in questo lungo viaggio sportivo: “Grazie alla mia famiglia per esserci sempre stata, per avermi accompagnato in questo viaggio così bello ma anche difficile”. Un pensiero accorato è andato anche a tutti gli allenatori, dirigenti e compagni di squadra: “Grazie a tutti gli allenatori, i compagni e i dirigenti con cui ho avuto la fortuna di condividere questo percorso. Porto con me ricordi e momenti indimenticabili. Me ne vado con la serenità e l’orgoglio di avervi regalato, insieme ai miei compagni, momenti che avevamo soltanto sognato. È stata una follia poter vivere tutto questo insieme a voi. Vi voglio bene! Grazie Dio per avermi fatto argentino. Forza Argentina!”.

Infine, il capitano ha svelato un retroscena personale legato alla scomparsa del padre, elemento decisivo che lo ha spinto a pubblicare la lettera preparata da tempo: “Queste parole le avevo scritte il 21 luglio, due giorni dopo la finale. Oggi, dopo quello che è successo a mio padre, sono ancora più convinto di prima”.

 

 

 

(Credits: Getty Images e Instagram @leomessi)

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