I comportamenti maschili che scatenano il cosiddetto ick, quel senso di improvviso fastidio provato dalle donne, sono al centro delle riflessioni del comico Jared Freid.
Attraverso il suo podcast e i suoi spettacoli, Freid ironizza sui piccoli momenti di imbarazzo quotidiano che possono far scappare le donne a gambe levate. Si tratta di storie vere, raccontate al New York Post e inserite nel suo nuovo libro Walking Red Flag.
La corsa goffa tra i comportamenti maschili meno attraenti
Vedere un uomo che corre in modo sgraziato – ad esempio mentre insegue una pallina da ping pong o con uno zaino che gli rimbalza pesantemente sulla schiena – è considerato respingente agli occhi delle donne.
In quel momento, l’ideale di uomo forte e sicuro cede il passo a un’immagine decisamente goffa e priva di fascino.
Errori di stile
Anche le scelte di stile discutibili giocano un ruolo fondamentale nel far crollare il desiderio. Abbinamenti d’abbigliamento decisamente poco attraenti, come la bizzarra abitudine di indossare i sandali insieme ai jeans, vengono considerati dalle donne come una vera e propria caduta di stile imperdonabile.
Gesti quotidiani: i comportamenti maschili più ridicoli
Spesso l’attrazione si spegne per piccolissimi dettagli legati alla coordinazione nei movimenti. Gesti del tutto spontanei, come fare un grande balzo per saltare sopra una pozzanghera, vengono visti dal pubblico femminile come comportamenti infantili, goffi e decisamente poco aggraziati.
Stranezze in famiglia
A volte il fastidio si sposta dalle abitudini del singolo a quelle del suo nucleo familiare, specialmente a tavola. Nel libro si racconta di una ragazza che, durante una serata a casa del partner, ha scoperto con grande sconcerto che tutta la famiglia era solita bere latte caldo per cena.
Queste stranezze, in bilico tra ironia e cruda realtà, dimostrano come la percezione del “disgusto” sia del tutto soggettiva: un difetto imperdonabile per una persona può essere tollerato da un’altra, diventando persino un aneddoto divertente da raccontare al proprio matrimonio.
