Lorenzo Musetti ha vissuto una giornata memorabile al suo esordio alle Nitto ATP Finals di Torino, nonostante la sconfitta contro Taylor Fritz. Il tennista numero 9 al mondo, alla sua prima partecipazione in un torneo riservato ai migliori otto, ha commentato così in conferenza stampa questo momento: “Quando sono entrato in campo e ho sentito il boato del pubblico, ho provato una delle più belle emozioni della mia carriera”.
Musetti ha raccontato la partita con onestà, ammettendo gli errori e la stanchezza accumulata dopo la finale contro Djokovic ad Atene: “Dopo Atene sapevo che non sarei stato in piena forma. Sono molto felice, fortunato e orgoglioso di essere qui. Fritz ha giocato meglio di me. Mi sarebbe piaciuto esordire con una vittoria, ma la cosa interessante delle Finals sono i gironi, che ti permettono di avere altre chance. Questo mi dà la forza di reagire mentalmente e fisicamente”.
Il cambiamento dopo la paternità
Nonostante il punteggio, la giornata è stata speciale. Il pubblico dell’Inalpi Arena non ha mai smesso di sostenerlo, tra applausi e cori. Bambini con cartelli “Welcome Home Lorenzo” hanno creato un’atmosfera unica. A fare il tifo da vicino anche la compagna Veronica Confalonieri, in dolce attesa del loro secondo figlio, che aggiunge un significato speciale a ogni match.
L’arrivo di Ludovico nel marzo 2024 ha cambiato profondamente Musetti, portando una nuova maturità e consapevolezza: “Da quando sono diventato padre approccio le partite e la vita fuori dal campo con più maturità e responsabilità. Ho fatto un salto di qualità come persona e come professionista. Ho una visione più ampia e affronto i match con maggior continuità”.
Per la prima volta due azzurri alle ATP Finals
Il 2025 è stato un anno di conferme e soddisfazioni per Musetti, capace di giocare alla pari con Djokovic e consolidare la sua posizione tra i top 10 mondiali, nonostante gli infortuni. La paternità ha dato nuovo equilibrio, rendendo ogni partita non solo una sfida sportiva, ma anche un’occasione di crescita personale. Il tennista, insieme a Jannik Sinner, sta scrivendo una pagina storica per l’Italia: per la prima volta due giocatori azzurri partecipano alle Nitto ATP Finals, segnando un momento speciale per il tennis italiano.
