Le parole contano, soprattutto quando si tratta di amore. Lo psicologo Jeffrey Bernstein ha individuato tre espressioni che, più di altre, minano la fiducia, la complicità e la connessione emotiva in una coppia.
Le chiama “frasi tossiche” e, in un articolo Psychology Today, spiega perché evitarle può fare la differenza tra un rapporto saldo e uno destinato a logorarsi nel tempo.
“Stai esagerando!”
Questa frase minimizza i sentimenti del partner. Anche se il fine è calmare la situazione, lo psicologo sottolinea come possa far sentire l’altro giudicato e non compreso.
“Non è così grave”
Con questa espressione si sminuiscono le preoccupazioni dell’altro, dando l’impressione che ciò che è importante per lui o lei non abbia la stessa importanza per l’altro. Questo atteggiamento rischia di allontanare, poiché fa percepire una mancanza di ascolto e rispetto.
“Sei troppo sensibile”
Queste parole etichettano automaticamente il partner come ipersensibile. Pur avendo l’obiettivo di chiarire una reazione emotiva, può far sentire inadeguati e ostacolare una comunicazione sincera e aperta. Jeffrey Bernstein mette inoltre in guardia le coppie dal “fare ostruzionismo”, cioè dal chiudersi in se stessi e rifiutare il confronto.
Infine, un altro comportamento che rischia di danneggiare la relazione è il “tenere il punteggio”. Lo psicologo descrive questa dinamica come il conteggio mentale di chi, ad esempio, ha chiesto scusa per primo, chi ha preso l’iniziativa nell’intimità o chi si è occupato delle faccende domestiche.
Questo modo di agire, unito alle frasi tossiche citate, genera risentimento e lotte di potere, compromettendo la serenità e l’equilibrio della relazione
