Disastri.. stilistici: Amy Winehouse ha dovuto staccare un assegno di oltre trentamila euro al prestigioso negozio d’abbigliamento londinese Harvey Nichols. Per un acquisto lussurioso? Ma no: perché ha completamente rovinato gli abiti avuti in prestito. Come saprete, gli stilisti amano cedere temporaneamente i loro capi alle star: è un’ottima forma di pubblicità. I divi son filmati, visti e fotografati con il capo indosso, e la loro aura da star si ripercuote sulla griffe dello stilista. Con Amy però le cose non hanno funzionato come sperato. L’artista infatti si è sentita male (aveva esagerato bevendo a una festa) e ha vomitato sull’abito. Peggio ancora, invece che mandarlo in tintoria, lo ha re-impacchettato con gli altri vestiti da restituire (sporcandoli così irrimediabilmente) e ha riconsegnato il tutto agli esterefatti commessi del negozio. È subito partita la richiesta di risarcimento. E c’è da credere che non saranno molti adesso gli stilisti a voler dare qualche loro creazione in prestito a miss Winehouse…
Mai più vestiti per la Winehouse!
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