Per molti l’arrivo di novembre segna semplicemente l’inizio del conto alla rovescia verso il Natale, ma per gli amanti della “spooky season” la fine di Halloween coincide con un vero e proprio calo d’umore.
Noto come “malinconia post-Halloween”, questo fenomeno descrive quel senso di delusione, stanchezza o vuoto che si presenta subito dopo la fine dei festeggiamenti.
Come spiega la dottoressa Dakari Quimby, consulente clinica, si tratta di una reazione del tutto naturale alla perdita dell’entusiasmo, del senso di magia e della leggerezza vissuti nei giorni precedenti.
Dai progetti creativi al valore dei legami sociali
Per contrastare questo senso di tristezza, un consiglio è di non subire il cambio di stagione, ma di incanalare le proprie energie in attività stimolanti.
Dedicarsi a progetti creativi, come la scrittura, la pittura o la fotografia, aiuta a elaborare le emozioni e a mantenere viva l’ispirazione.
Allo stesso tempo, coltivare la propria rete sociale organizzando cene, serate al cinema o caffè con gli amici permette di creare nuovi momenti d’attesa positivi a cui guardare con entusiasmo, evitando di ripiombare subito nella monotonia quotidiana.
L’importanza del riposo
Un altro fattore determinante è il riposo: la fine di ottobre coincide spesso con il cambio dell’ora, elemento che può scombussolare il ritmo sonno-veglia e accentuare la stanchezza fisica.
Mantenere orari regolari è fondamentale per ripristinare l’equilibrio interiore.
(Immagini generate con IA)
