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Masturbazione: come stimolare il Punto G con la tecnica della “leva”
Come funziona la tecnica della “leva” per stimolare il punto G e il clitoride: movimenti pratici per aumentare il piacere femminile interno
2 Aprile 2026
Il segreto per un piacere più intenso risiede spesso nell’uso strategico delle angolazioni piuttosto che nel semplice ritmo.
La tecnica della “leva” sta rivoluzionando la masturbazione femminile, trasformando la penetrazione in un massaggio dinamico delle pareti vaginali.
Questo metodo, apprezzato dal 73% delle donne secondo le ricerche di OMGYES, supera il movimento lineare per concentrarsi sulla pressione mirata.
L’educatrice sessuale Gigi Engle ha spiegato a Metro che tale approccio stimola indirettamente la rete clitoridea, attivando zone profonde come il punto A, il punto C e il punto G.
Come stimolare il punto G con l’effetto altalena
Per padroneggiare questa tecnica, gli esperti suggeriscono di muovere il sex toy come una vera leva: premendo la base esterna verso il basso, la punta interna si solleva contro la parete superiore della vagina, creando un “effetto altalena“.
Esistono varianti creative come il “movimento a cucchiaio“, che imita il gesto di raccogliere il gelato da un barattolo per massaggiare il punto G, o il “mescolamento“, dove la base ruota come una cannuccia in un bicchiere per esplorare l’intera cavità.
Questi movimenti coinvolgono anche la “forchetta” vulvare, zona ricca di terminazioni nervose situata all’apertura vaginale.
Come farlo in sicurezza
L’esplorazione richiede prudenza: come sottolineato dalla Engle su Metro, la mucosa vaginale è delicata; è fondamentale usare lubrificante a base d’acqua e modulare la pressione per prevenire micro-lesioni.
La tecnica della leva promuove così un ascolto consapevole del corpo e delle sue sfumature sensoriali.
(Credits: Getty Images)