Il divieto. Cresciuti a pane e rock. I figli di Lars Ulrich, batterista dei Metallica, non hanno grande scelta da un punto di vista musicale. Papà, infatti, non permette ai suoi tre figli (Miles, Layne e Bryce) di ascoltare gli One Direction. Una scelta precisa quella del musicista che ha deciso che, sin dall’infanzia, i suoi figli sarebbero dovuti crescere con la musica rock ed evitare completamente qualsiasi contaminazione pop. "Li ho fatti crescere ascoltando la musica degli AC/DC, dei Deep Purple e dei Black Sabbath sin da quando erano davvero molto piccoli. Ho cercato di portarli ad apprezzare questo genere musicale praticamente da subito, anche quando avevano appena due anni. Quindi ormai sono abituati ad ascoltare questo genere di musica, anche se apprezzano anche Rihanna, Foo Fighters e Arctic Monkey. A me sta bene quando mi chiedono di ascoltarli nello stereo della macchina".
Seconda giovinezza. Nonostante l’età che avanza, Lars crede che il suo rapporto con i suoi compagni di band, James Hetfield, Kirk Hammett e Robert Trujillo, arrivato quasi al punto di rottura nel 2004, sia ora molto forte anche perché i Metallica non sono l’unica proirità. "Siamo stati insieme per 32 anni ed ovviamente ci sono stati moltissimi alti e bassi. Penso che ora stiamo vivendo un grande momento forse anche perché i Metallica non sono l’unica priorità nella nostra vita. Abbiamo molto di più, come i nostri figli. Ora è anche più divertente andare in tour, è un po’ come prendersi una vacanza. Stare a casa con i bambini, accomapagnarli a scuola, quello si che è un lavoro molto duro".
