Incline alla violenza. Michael Bublè è un tipaccio rissoso? Difficile da credere, visto l’aspetto cosi placido, sereno, decisamente da bravo ragazzo, eppure è stato lo stesso cantante canadese a confessare al Daily Mail di faticare spesso a controllare i propri istinti e di avere, fin da quando era ragazzo, una naturale tendenza alla violenza. "Sono un’anima generosa, carina e gentile ma a volte faccio davvero fatica a controllarmi – ha dichiarato Bublè – Da ragazzo ero incline alla violenza e, posso affermarlo tranquillamente, pur non essendo un tipo grande e grosso potrei ancora esserlo. Non dovrei, anche perché avrei tutto da perdere, ma probabilmente potrebbe ricapitarmi di diventare violento".
Un tipo difficile. Il cantante, reduce dal duetto con Robbie Williams nel brano Soda pop che fa parte di Swings both ways, il nuovo album dell’ex Take That, ha spiegato che il suo problema è soprattutto quello di non sapere tenere a freno la rabbia. "Semplicemente non ho alcun filtro, non ce l’ho. Mi fa arrabbiare anche solo pensare di obbligare me stesso a non dire qualcosa che sento il bisogno di dire. Non sono un tipo facile, forse per questo piaccio al mio pubblico. Tra loro ci sono gay, etero, bianchi, neri, giovani e vecchi. Ho il pubblico più eterogeneo che c’è nella musica. Lo giuro, se dovessi dire sotto giuramento chi sono, penseresti che io sia uno schizofrenico!".
