Site icon

Michael Stipe dei R.E.M.: sono gay e voglio il mio futuro!

#image_title

Nessun mistero. Michael Stipe, il carismatico frontman dei R.E.M., ha voluto togliersi un sassolino dalla scarpa e, per la prima volta, parlare apertamente della propria omosessualità. “E’ stato super complicato per me negli anni Ottanta”, ha detto il rocker, “Ero totalmente aperto con la band, con la mia famiglia e i miei amici, e sicuramente con le persone con cui dormivo”. Tuttavia, se in passato il cosiddetto “coming out” gli sembrava un traguardo irraggiungibile, oggi è tutto diverso: “Ora riconosco che avere un’immagine pubblica molto aperta riguardo la sessualità può aiutare i giovani là fuori”.
Scacciati i fantasmi del passato, Michael Stipe e i suoi band-mate Peter Buck e Mike Mills sono pronti al lancio di Accelerate, il quattordicesimo album dei R.E.M.. Guarda caso, un disco proiettato verso il futuro. “Un turbo reattore”, ha spiegato il cantante, “Un album dei R.E.M. con il turbo reattore”. Undici canzoni “corte e più veloci…composte quasi esclusivamente su chitarre elettriche”. Come suggerisce il titolo, il tema dominante di Accelerate sembra essere “l’immediatezza e l’urgenza”. Perché, conclude Stipe, “Sono così arrabbiato nel vedere la triste realtà così diversa da quella che avevo immaginato da adolescente per il ventunesimo secolo. Questo album racconta il futuro così come l’ho desiderato. Tanto che mi viene da dire ‘Voglio ora il mio futuro!”.

Exit mobile version