La sofferenza. Mick Jagger ha trovato conferto nel lavoro. Per superare la scomparsa della compagna L’Wren Scott, trovata senza vita nel suo appartamento di New York, il cantante dei Rolling Stones si è gettato anima e corpo nel lavoro ed in particolare nel tour mondiale con la sua band. I Rolling Stones sono stati costretti a rimandare cinque date in programma all’inizio del loro tour per dare a Jagger il tempo per recuperare dalla terribile tragedia che lo aveva colpito: “Sto ancora lottando e soffrendo nel tentativo di capire perché la donna che amavo e che era la mia migliore amica abbia potuto mettere fine alla sua vita in maniera tanto tragica”. L’unico modo per superare questo momento è stato il lavoro, con il cantante che si è lanciato nella produzione del biopic su James Brown intitolato “Get on up“.
Il tour. Nonostante i tanti anni di carriera e le migliaia di concerti, Mick Jagger sembra ancora apprezzare moltissimo l’attività live: “Sono stato in tour in estate e sarò ancora in tour nel prossimo autunno. Per il momento non so ancora dire se e quando avrò voglia di smettere con questa vita. Per il momento continuo ad andare avanti. Trovo i live una cosa incredibilmente elettrizzante – ha rivelato al giornale inglese Telegraph – Arrivi in un posto dove devi rimanere per un paio di giorni prima di passare a quello successivo. Ma la cosa più bella rimane quella di salire sul palco, ogni volta è un’emozione diversa e non sai mai quello che potrebbe accadere”.
