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Mick Jagger, lo “iettatore” del Mondiale

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Il caso. Della serie “Non è vero ma ci credo”. Parliamo di una notizia che entra nell’ambito della pura superstizione, ma c’è da dire che, quando c’è di mezzo il calcio ed in particolare il Brasile, tutto è lecito. Anche se non veste abitualmente di nero e non ha una faccia funerea, Mick Jagger è stato bollato come lo iettatore ufficiale del Mondiale. Il leader dei Rolling Stones, infatti, viene considerato una vera e propria sciagura, visto che le squadre per cui ha tifato finora al Mondiale di calcio hanno finito irrimediabilmente per collezionare sconfitte e figuracce, come accaduto, nell’ultimo caso, anche al Brasile. Mick Jagger colpisce ancora, si potrebbe dire, visto che era presente allo Stadio Mineirao di Belo Horizonte insieme al figlio Lucas per assistere alla partita tra il Brasile e la Germania, semifinale di coppa del Mondo. Come se non bastasse, il rocker aveva indossato per l’occasione anche i colori verdeoro, testimoniando così il suo tifo per la squadra di casa. Il risultato è stato che il Brasile ha subito la più grande umiliazione della sua storia, perdendo per 7-1 e subendo la sua prima sconfitta casalinga da 39 anni a questa parte.

I precedenti. I tifosi brasiliani, dunque, se la sono presa con Mick Jagger e, considerati i precedenti, potrebbero avere ragione. Il leader dei Rolling Stones, dal palco del Circo Massimo a Roma, predisse un Mondiale di successo per l’Italia, ma i risultati sono stati ben diversi. Senza dimenticare l’eliminazione prematura della stessa Inghilterra, squadra per cui Jagger fa abitualmente il tifo, anche in Portogallo il rocker azzardò un “Vincerete il vostro primo mondiale”, ma Cristiano Ronaldo e compagni sono andati a casa al primo turno. Anche in passato le cose non erano andate molto bene, visto che ogni volta che Mick Jagger si era presentato in uno stadio per il Mondiale, la squadra per cui simpatizzava aveva rimediato solo sconfitte.

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