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Millie Bobby Brown si vestiva a lutto per la fine di Stranger Things

L’attrice ventunenne rivela di aver indossato abiti neri come metafora del funerale del suo iconico personaggio Eleven

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Il legame simbiotico tra un attore e il personaggio che lo accompagna durante le tappe fondamentali della crescita può trasformare la conclusione di un progetto televisivo in un vero e proprio processo di elaborazione del lutto. Per la ventunenne Millie Bobby Brown, l’addio definitivo a Eleven, l’iconica protagonista della serie Netflix Stranger Things, ha rappresentato un momento di profonda crisi identitaria e tristezza. 

L’attrice, che aveva appena dodici anni quando fu scritturata per il ruolo nel cast originale della prima stagione, ha confessato di aver canalizzato il dolore per la fine di un’era attraverso precise scelte stilistiche, trasformando le passerelle promozionali in una suggestiva performance visiva.

 

Il tour promozionale in nero e il segreto sul finale di Eleven

Nel podcast Not Going to Lie condotto da Kylie Kelce, l’artista ha svelato i retroscena psicologici che hanno guidato il suo guardaroba nei mesi precedenti l’epilogo dello show. Per l’intero press tour ha scelto di indossare esclusivamente outfit di colore nero, interpretandoli come una sorta di abito da lutto per il suo amato alter ego. 

Tra i look più iconici spicca lo sfarzoso abito piumato, sfoggiato in occasione della première di Los Angeles, concepito per simboleggiare sia le atmosfere cupe della quinta stagione sia il sipario finale sulla sua carriera adolescenziale. 

 

Il senso di smarrimento è stato amplificato da un dettaglio non indifferente: la giovane ha scoperto il destino del suo personaggio prima di tutti gli altri colleghi di set, un epilogo che i creatori Matt e Ross Duffer hanno voluto lasciare parzialmente all’interpretazione degli spettatori.

L’attrice ha poi confidato il senso di smarrimento provato in quel periodo dichiarando: “Ho avuto una piccola pausa nella mia identità”. Condividere successivamente il dolore della rivelazione con il resto del cast ha scatenato un’ondata emotiva travolgente, spingendola a chiamare i compagni per accertarsi che i loro rapporti privati non si esaurissero con lo stop delle riprese: “Sarai ancora nella mia vita, vero?” ha detto loro.

 

I ricordi dell’ultimo giorno sul set 

I dettagli di quel distacco erano già emersi a marzo durante un’apparizione promozionale nel programma televisivo Today, dove l’attrice aveva ammesso di aver inizialmente eretto una barriera difensiva per autoconvincersi che la fine delle riprese non l’avrebbe scossa, per poi cedere completamente all’emozione. 

L’ultimo giorno di riprese è stato vissuto con una consapevolezza quasi dolorosa di ogni singolo istante quotidiano, dai piccoli gesti d’ufficio alle posizioni sul set: “Oh mio Dio, questo è il mio ultimo giorno. Questo è l’ultimo caffè che berrò, l’ultimo punto su cui starò in piedi”. Quel capitolo si è chiuso a testa alta e in modo estremamente rapido, lasciando spazio a nuovi progetti professionali e personali.

 

 

(Credits: Getty Images)

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