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Mondiali, Cristiano Ronaldo da record: segna in 6 edizioni diverse

Il ruggito di Houston cancella lo scetticismo globale: CR7 è tornato

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La risposta del campione arriva puntuale sul rettangolo verde, trasformando i dubbi della vigilia in un coro di celebrazione planetaria. Dopo un debutto opaco e avaro di guizzi nel pareggio inaugurale contro la Repubblica Democratica del Congo, Cristiano Ronaldo ha scelto il palcoscenico dello Houston Stadium per mettere a tacere i detrattori. 

 

Davanti a una cornice di 68.777 spettatori estasiati, il fuoriclasse di Madeira ha trascinato i suoi compagni verso una netta affermazione, dimostrando che a 41 anni compiuti il suo istinto killer nell’area di rigore è tutt’altro che sbiadito segnando una doppietta e distanziando le partenze fulminee dei vari Mbappé, Haaland e Kane in questa kermesse nordamericana.

 

Sei edizioni consecutive in gol e la vetta dei marcatori lusitani

La cronaca del match contro la formazione asiatica, guidata in panchina da Fabio Cannavaro, si trasforma rapidamente nel monologo di un singolo uomo. Sono bastati appena sei minuti di gioco affinché il numero sette intercettasse un perfetto traversone di Joao Cancelo, anticipando l’estremo difensore Abduvohid Nematov e sbloccando la sfida

Questa firma permette a Ronaldo di diventare il primo calciatore della storia a segnare in ben sei edizioni differenti della Coppa del Mondo, a partire dal battesimo tedesco del 2006. La serata magica si è poi completata al minuto 39, quando ha freddato nuovamente il portiere uzbeko, siglando il punto del momentaneo 3-0 e raggiungendo quota 10 reti complessive nei tornei iridati, una marcatura in più rispetto al mito assoluto Eusebio.

 

Un cammino da primato verso la fase a eliminazione diretta

Il monologo della selezione guidata da Roberto Martinez si è poi impreziosito grazie alla punizione balistica di Nuno Mendes, a uno sfortunato autogol dello stesso Nematov e al sigillo conclusivo di Rafael Leao all’87° per il definitivo 5-0. Unico brivido per i lusitani è stato il gol annullato a Ganiev dal Var per un precedente fallo su Cancelo. Con questo successo, il Portogallo ipoteca il passaggio ai sedicesimi di finale prima del match conclusivo contro la Colombia. 

Al termine della contesa, l’attaccante ha voluto ridimensionare la portata dei suoi traguardi personali davanti ai microfoni della stampa sportiva internazionale. Al giornalista che gli chiedeva un commento sulla serata, l’attaccante ha risposto: “Sono molto felice. Ma per me la cosa più importante è il nostro lavoro e la fiducia che abbiamo dimostrato. La squadra si è comportata davvero bene ed è migliorata molto”. Ha poi aggiunto: “Ovviamente, parlando personalmente, i record sono sempre belli, ma il mio obiettivo è sempre quello di aiutare la Nazionale a raggiungere i suoi obiettivi”.

 

 

(Credits: Getty Images)

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