Occhio ai dettagli. E’ un’alchimia perfetta quella che c’è alla base del successo di Beyoncé. Un mix ideale di musica, testi, ritmo e spettacoli da urlo che incanta milioni di fan in tutto il mondo, rendendo la signora Carter tra le popstar più amate e influenti del pianeta. Ma dietro il successo dei live di Beyoncé c’è anche una componente importantissima, e spesso sottovalutata, legata al look (sempre analizzato e riportato sulle copertine delle riviste patinate) della bella 32enne nata a Houston, in Texas. La scelta dei suoi costumi di scena, infatti, è per Beyoncé importante quasi quanto la scaletta dei suoi concerti, con la popstar che pretende un impatto memorabile a ogni uscita sul palco. E c’è un team costantemente al lavoro per supportare Beyoncé, che anche per il “Mrs Carter World Tour” si è fatta seguire dai suoi stylist di fiducia: Ty Hunter e Raquel Smith, che in un video di circa 5 minuti pubblicato sul Tumblr ufficiale di Bee raccontano tutti i segreti del wardrobe dell’artista. “Quando Beyoncé desidera un nuovo guardaroba, Ty e io contattiamo diversi stilisti. Ci sottopongono i loro bozzetti, li visioniamo uno a uno e selezioniamo quelli che sono adatti a lei. Scegliamo anche i tessuti, è un lungo processo. Ogni abito deve essere adatto al palco perché lei ci possa ballare”.
Dietro le quinte. Così, sono nate anche diverse collaborazioni, come quella con Versace che ha creato 5 outfit per il tour o diverse idee provocatorie, come il nipples bodysuit che ha suscitato molto scalpore: creato dal duo newyorkese The Blonds, aveva circa 30mila cristalli Swarovski cuciti in 600 ore di lavoro manuale. “La gente guarda a Beyoncé alla ricerca di nuovi trend, quindi hai voglia di cercare nuovi spunti e non fare quello che gli altri già fanno. Questo è quello che ci spinge a fare sempre di più, a cercare oltre, a cercare la next big thing”, conclude la Smith.
